Sacchetti non fa calcoli: «Partita importante, servirà un grande tifo»

Basket Il coach di Cantù sulla sfida con la Vanoli Cremona: «I discorsi sulla differenza canestri non mi interessano». Nikolic, Berdini e Stefanelli non sono al massimo

Si è ufficialmente riaperta l’infermeria di Cantù. Nulla di grave o di risolvibile in tempi biblici, probabilmente, ma certamente avere tre giocatori non al 100%, di cui uno in forse, per la sfida di domani contro Cremona non è il massimo della vita. Andando con ordine, i profili corrispondono a quello di Nikolic, Berdini e Stefanelli. Il serbo è stato tenuto a riposo precauzionale mercoledì a Rieti, sarà della partita, ma non sarà al top della condizione. Anche Berdini ci sarà, ma giocherà con la maschera al volto dopo il colpo ricevuto a Rieti che gli ha provocato una leggera frattura alle ossa nasali, mettendolo ko nel turno infrasettimanale. E poi, c’è Stefanelli, che lamenta un problema alla caviglia: si valuterà nelle ultime ore se utilizzarlo o meno.

Suggerimenti

Ci ha pensato coach Sacchetti a suggerire l’atteggiamento migliore nel corso della presentazione del big match di domani alle 17 al PalaDesio: «Faremo i calcoli sui nostri giocatori, qualche problema c’è, ma non è nemmeno il caso di pensare ad assenti e presenti, non sarebbe l’atteggiamento corretto. L’esempio da seguire è Torino che, nel girone di andata, è riuscita a battere Cremona con cinque assenze pesantissime. Ecco, vorrei vedere quel tipo di atteggiamento». Un primo “richiamo” alla squadra, a cui ne arriva un altro, fondamentale, al pubblico: «La partita è importante, non nego che mi piacerebbe vedere un ambiente importante al palazzetto. Il fattore campo è una componente per tutti, e il pubblico di Cantù si sa quanto sia attaccato alla squadra, è certificato negli anni. Il compito principale spetta a noi, ma mi piacerebbe che anche il pubblico facesse la sua parte».

Arriva a Desio la Vanoli Cremona, una squadra che ha rappresentato molto per il tecnico canturino e con cui nell’anno magico 2019 ha vinto una Coppa Italia oltre al titolo di miglior tecnico d’Italia.

Il duello si rinnova dopo i due precedenti stagionali in Supercoppa e in campionato, entrambi vinti da Cremona. Una sfida che conta anche in ottica seconda fase. Ma Sacchetti non vuole spingersi oltre: «È una squadra forte, che non ha bisogno di presentazioni e sarà una prova anche per valutare noi stessi. Penso a vincere la partita, poi avremo Treviglio: tutti gli altri discorsi, sulla differenza canestri e sulla seconda fase, sinceramente non mi interessano».

Novità

Cambieranno anche i protagonisti. Cantù non avrà Pini - sempre in regime di sospensione a tempo indeterminato, ci sarebbe una trattativa aperta con Nardò per la sua cessione -, Cremona avrà invece dalla sua due ex assenti all’andata, vale a dire Tabu e Pecchia: «Pecchia – continua Sacchetti – è un ragazzo solare e sono contento che abbia recuperato. Avevo visto in diretta tv il so infortunio, davvero brutto. Avrebbe potuto però allungare di qualche settimana i tempi di recupero, dopo la partita contro di noi, no? Scherzi a parte, al palazzetto lo abbraccerò con affetto».

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