Scatta la semifinale playoff.
E Cantù si vestirà a festa

Stasera la prima di due partite casalinghe nel tentativo di indirizzare subito una serie difficile. Sodini recupera Bryant e avrà la squadra al completo

Scatta la semifinale playoff. E Cantù si vestirà a festa
Da sinistra Cinciarini, Allen e Severini nella recente sfida tra Cantù e Ravenna della fase a orologio
(Foto di Butti)

Cantù-Ravenna, seconda del girone Verde contro terza del girone Rosso in semifinale: l’asticella si alza, la pressione aumenta, così come aumenteranno la temperatura e i decibel del PalaBancoDesio. Si parte stasera con gara1 – palla a due alle 20.30 – con la serie che determinerà la finalista del tabellone Argento dei playoff di serie A2, che andrà a sfidare la vincente di Scafati-Ucc Piacenza.

Storia e prospettive

Storia, prospettive e qualità del roster sembrano far pendere la lancetta del pronostico dalla parte di Cantù e del resto nessuno da queste parti nasconde ambizioni e obiettivi. Se la sfida è tornare immediatamente in serie A, si deve passare da partite complicate come questa.

Così come lo è stata anche la serie contro Forlì, squadra che puntava in alto, affrontata e battuta senza Bryant. Ed è andata bene, perché la serie si è chiusa tutto sommato velocemente in gara4.

Ora arriva una serie con ancora più incognite: da una parte la “leggerezza” (ma sarà davvero così?) dei romagnoli, dall’altra la necessità di fare risultato in casa di Cantù, sfruttando in pieno il fattore campo. Ma Cantù arriva nelle condizioni in cui aveva più o meno sognato di essere e per cui ha lavorato tanto, dopo mille vicissitudini sfortunate.

Ossia con un roster che – toccando ferro – sarà al completo, al netto dell’assenza cronica di capitan Sergio. Perché anche Bryant nelle aspettative della vigilia ci sarà: l’americano ha svolto il percorso di recupero senza particolari problemi e senza intoppi. Se la situazione oggi resterà stabile, andrà a referto e sarà a disposizione di coach Sodini, ovviamente con un minutaggio calibrato in base all’andamento della partita e alle sue condizioni.

Ravenna ha dalla sua un gioco arioso, veloce, gioca tanti possessi e segna tanto. La sensazione però è che per battere Cantù, ogni ingranaggio della sorprendente formazione di coach Lotesoriere debba funzionare perfettamente. E che, quindi, l’esperto leader Cinciarini faccia “il Cinciarini” fino in fondo, che l’ex Simioni tiri con le percentuali da urlo che stanno contraddistinguendo questo periodo di stagione, che Sullivan segni tanto e che Tilghman sia performante come sempre.

Nessuno pensi al passato

Con un avvertimento, molto chiaro: nessuno si aspetti la riedizione della sfida di venti giorni fa. Quando, in un clima di allenamento – Cantù era seconda, Ravenna terza indipendentemente dal risultato – le due squadre si affrontarono al Desio nella fase a orologio.

Stavolta, e per i prossimi giorni in casa e in trasferta, il parquet sarà molto più simile a un ring. Oggi, lunedì e sicuramente anche giovedì a Faenza per gara3. L. Spo.

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