Bolshakov: «Serve una Cantù  con più soluzioni in attacco»
Kiril Bolshakov e la “sua” Red October durante un timeout

Bolshakov: «Serve una Cantù

con più soluzioni in attacco»

L’allenatore ucraino della Red October spiega la sfida di domani a Desio contro Capo d’Orlando: «La squadra non dovrà essere sulle spalle d’uno solo».

«Capo d’Orlando ha un gioco molto vario, con tante soluzioni differenti per andare a canestro. In più, ha fin qui ottenuto il 37% nei tiri da tre, una percentuale che fa ben comprendere le capacità dei suoi tiratori». Così l’allenatore della Red October, Kiril Bolshakov, in vista del match di domani alle 17.30 a Desio contro l’Orlandina.

Lungi dallo svelare quale sarà la tattica di gioco, l’allenatore della Mia non si nasconde dietro la necessità di responsabilizzare i suoi giocatori. C’è bisogno che la squadra non sia sulle spalle d’uno solo, ma che consenta a molti di andare a referto. «L’obiettivo in attacco è, ovviamente, quello di fare molti punti. Per raggiungerlo, c’è bisogno che sei, sette giocatori svolgano un compito importante, consentendo alla squadra di avere più soluzioni offensive».

Questo, non tralasciando la volontà di dare una registrata alla difesa, provando ad arginare una Capo d’Orlando molto abile nel creare situazioni di superiorità.


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