Calathes: «Cantù darà fastidio E io sono uno davvero tosto»
Pat Calathes al tiro

Calathes: «Cantù darà fastidio
E io sono uno davvero tosto»

Il giocatore greco-americano si racconta dopo il positivo esordio contro Milano.

Ecco un’anticipazione della lunga intervista a Pat Calathes che uscirà domani (venerdì) sul nostro quotidiano cartaceo.

Il compagno che più l’ha colpita a Cantù per qualità cestistiche?

«In realtà sono rimasto subito favorevolmente impressionato dalla quantità di talento che ha questa squadra in tutti i ruoli. Per questa ragione sono sorpreso del nostro record (il riferimento è al bilancio tra vittorie e sconfitte, ndr) e sono convinto che ci sia una grande opportunità di girare in meglio la nostra stagione».

Al debutto in serie A ha sfidato la più forte, Milano, e ora alla seconda partita c’è la seconda in classifica, Venezia. Poteva anche andar meglio…

«In realtà non è detto sia così negativo. Sono convinto che questa squadra abbia il roster per competere con chiunque e per dar fastidio a tutte, specialmente adesso che, con l’arrivo di David (Cournooh, ndr) , Zabian (Dowdell, ndr) potrà riposare di più. Posso aggiungere che ci stiamo allenando bene e preparando al meglio per la gara di domenica. Devo dire che ho buone sensazioni».

Ha già capito cosa potrà garantire Calathes a Cantù nel prosieguo della stagione?

«Quello che posso garantire è la mia volontà di dare il meglio e di giocare duro in ogni minuto che passo sul parquet. Perché, sappiatelo, io sono uno davvero tosto».


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