Calcagno della Aic
«Fernare la C un errore»

«Anche il campionato di C poteva proseguire regolarmente, avendo a disposizione tutto il mese di agosto»

Umberto Calcagno, Vicepresidente AIC, intervenuto ai microfoni di “La politica nel pallone” su Rai Gr Parlamento, riguardo gli orari delle partite alla ripresa del campionato ha evidenziato che «sono stati fatti dei passi avanti, segno che il problema c’era e si è cercato di risolverlo: evitare di giocare con il caldo pomeridiano era una proposta costruttiva per tutelare la salute degli atleti, reduci da un lungo periodo di inattività e che dovranno oltretutto affrontare un calendario molto compresso. È interesse di tutti la tutela della salute di chi va in campo, anche a salvaguardia dello spettacolo».

A proposito di Lega Pro, Calcagno ha sottolineato che «la decisione di chiudere anticipatamente la stagione, è stata una scelta politica sbagliata che non permetterà probabilmente di concludere i campionati con l’attuale format, scaricando su 15 società l’errore commesso dall’Assemblea del 7 maggio scorso. Dispiace perché se gestito in maniera diversa, anche il campionato di C poteva proseguire regolarmente, avendo a disposizione tutto il mese di agosto, ed invece oggi si trova a rincorrere la possibilità di finire i campionati e rischia di essere l’unica lega professionistica a non riuscire a farlo, cosa che poteva gestire in serenità, specialmente se la situazione generale andrà migliorando».

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