Addio Corso: Dio si riprende
il suo “piede sinistro”

Fu il numero 11 della Grande Inter di Helenio Herrera che vinse tutto

La leggenda del “piede sinistro di Dio” , al secolo Mario Corso che ci ha lasciati all’età di 68 anni, non nasce dopo una delle tante grandi partite che il numero 11 disputò nella Grande Inter di Helenio Herrera. Bensì dopo una gara che la nazionale italiana vinse contro Israele. Il commissario tecnico dei rivali, Gyula Mándi disse: «:Siamo stati bravi, ma ci ha battuti il piede sinistro di Dio». Era il 15 ottobre 1961. Adesso il padreterno si è ripreso il suo piede sinistro. Corso, veronese vinse tutto con i nerazzurri del Mago a cui non piaceva. Ma Angelo Moratti, il presidente di quell’Inter non ci volle mai sentire. Lasciò Appiano Gentile a fine carriera per il Genoa, poi tentò senza grandi fortune, la carriera di allenatore. Da qualche giorno era ricoverato in ospedale.

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