Gattuso applaude i suoi
«Il loro rigore? Lo avevo previsto»

Chissà. Probabilmente, Gattuso a un certo punto avrà anche pensato di poter battere la capolista. Le condizioni erano cambiate e gli avversari sembravano decisamente calati a metà ripresa. Ma non disprezza – anzi – il pareggio ottenuto in casa contro il Lecce: «È stata una bella partita e sono contento: abbiamo risposto colpo su colpo alla squadra più forte del campionato. C’è grande soddisfazione per il pareggio e pure per la prestazione».

Il tormentone dopo la partita è una domanda la “Pareggio giusto?”. Jack sorride: «Si poteva vincere, come perdere. Ma credo che anche il Lecce possa dire altrettanto. Se avessero segnato il rigore sarebbe stata una partita probabilmente persa. Io però penso anche alla nostra traversa clamorosa e a una palla uscita di poco. Quindi dico che, alla fine, ci sta il pareggio».

Il miglior Como però si è visto nella ripresa, quando il Lecce è calato e l’ingresso contemporaneo di Blanco, La Gumina e Gabrielloni ha contribuito a dare più verve alla squadra: «I cambi mi sono serviti a dare vigore. Speravo che loro tre mi potessero dare più fase offensiva, e così e stato: bravi gli interpreti nel cambiare le cose, sicuramente abbiamo avanzato il nostro baricentro ».

Il gol iniziale ha forse un po’ illuso che il Lecce potesse disputare una partita diversa. Ma è stato anche merito del Como aver dato l’impressione – e non solo – di aver approcciato la partita nel migliore dei modi: «Per come l’avevo studiata, volevo mettere pressione in avanti, perché le loro azioni spesso partono da dietro, dai centrali o dai terzini. Ci siamo riusciti inizialmente, poi hanno preso le misure». Grandi meriti anche a Facchin, autore di parate decisive nel corso di tutta la partita: «È stato davvero bravo, ci ha tenuti a galla con i suoi interventi: ha molti meriti nel pareggio».

Un pareggio che avrebbe potuto essere anche una sconfitta, se il Lecce non avesse sbagliato il rigore nel finale. Gattuso confessa che un po’ se lo sentiva: «Nella mia testa, e onestamente non so perché, mi è passato un pensiero. Mi diceva che Coda avrebbe colpito il palo. Per fortuna è andata così…».

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