Le mosse del mercato del Como: occhio a tre ruoli

Mercato In cima alla lista ci sono due ruoli: un difensore centrale e un attaccante. Anche se gli operatori di mercato parlano pure di un interesse per un portiere

Le mosse del mercato del Como: occhio a tre ruoli

Mancano sei partite alla sosta natalizia. E tutto, dal punto di vista del bilancio del Como, potrebbe anche cambiare. Fra sei partite potremmo anche trovarci in una posizione di classifica diversa, e molti dei dubbi che ci sono riguardanti la rosa attuale, potrebbero anche svanire. Ragionando sulla fotografia della situazione attuale, il Como sta mettendo a punto la sua strategia per la sessione invernale.

In cima alla lista ci sono due ruoli: un difensore centrale e un attaccante. Anche se gli operatori di mercato parlano pure di un interesse per un portiere. Questa, fra le tre, è probabilmente l’esigenza meno impellente. È vero che c’è stato un ballottaggio tra i due portieri, Ghidotti e Vigorito, prima uno, poi l’altro, poi ancora il primo, segno di incertezza. Ma è anche vero che Ghidotti si sta ritagliando stima e simpatia presso i tifosi azzurri, come mostrato dal boato con cui venne accolto nella ripresa della partita con il Benevento, quando dovette sostituire Vigorito infortunato.

Sugli altri due ruoli, invece, si può argomentare meglio. In difesa, il fatto che giochi Solini, quarta scelta dell’estate, la dice lunga su come sono andate le cose. Binks, uscito con il Cosenza, non è mai più rientrato, mentre Scaglia non ha rivestito il ruolo di leader esperto della B che si poteva immaginare. Detto che Delli Carri non ha avuto ancora una chance, la società vuole comunque puntellare il reparto con un elemento affidabile e competitivo.

Il fatto che si cerchi un attaccante, invece, dice che il tridente delle meraviglie non ha risposto i pieno alle aspettative. Cerri è tornato ad essere il totem dell’attacco e adesso pare inamovibile. Attorno a lui, c’è incertezza. Cutrone può contare sui tre gol segnati, mentre Mancuso ultimamente è apparso un po’ abulico. Come se l’essere messo i discussione (era partito titolare con un gol segnato subito) gli avesse tolto delle certezze. Da ricordare che nel mercato di gennaio ci sarà anche da risolvere il rebus Ambrosino: se non troverà spazio, forse il Napoli lo manderà altrove.

© RIPRODUZIONE RISERVATA