Tentazione Ciciretti: Como
già sogna con i suoi “numeri”

In pochi minuti ha creato pericoli all’Ascoli. Gattuso è tentato di schierarlo dall’inizio e se non sarà a Frosinone, almeno contro il Cosenza

Tentazione Ciciretti: Como già sogna con i suoi “numeri”
Ciciretti al tiro: il suo ingresso ha dato vigore alla manovra

E adesso la tentazione è forte. L’ingresso di Ciciretti al 16’ del secondo tempo ha cambiato (parzialmente: l’altro elemento era il fatto che l’Ascoli fosse in dieci) l’inerzia della partita del Como al Del Duca. E adesso l’idea di schierarlo titolare (magari a Frosinone, oppure con il Cosenza) alberga nella testa di Giacomo Gattuso. Spalleggiato da molti tifosi comaschi stregati dai colpi del giocatore.

Classe

Ciciretti è entrato dopo un quarto d’ora e ha mostrato le sue note qualità. Già alla prima palla ha fatto un dribbling con palla sotto la suola da applausi; ha crossato per Cerri subito, creando una palla gol nitida; ha messo in mezzo un pallone che ha creato scompiglio in area dell’Ascoli, con un palo clamoroso; ha calciato (male) una punizione; ha calciato l’angolo da cui è arrivato il gol del Como di Arrigoni.

La sua condizione, in questo momento, forse non gli consente di fare tutti i 90’, ma siccome il tema tecnico del Como delle ultime partite è l’incapacità di essere propositivi dall’inizio della partita, adesso la tentazione di mettere Ciciretti dall’inizio è forte. Tra l’altro l’ex Roma pare avere sorpassato Blanco nelle alternative (comunque agiscono su fasce diverse), anche perché lo spagnolo sta ancora imparando il nostro calcio, tipo, l’esigenza a coprire in situazioni di ripiego. E anche la lettura nell’azione e del fuorigioco è stata discutibile (anche se il dibattito sul fatto che quel gol di Bellemo dovesse essere annullato per la posizione dello spagnolo, è acceso). Detto questo, Ciciretti e Blanco scalpitano, e il turn over necessario per via delle 5 partite in due settimane, una ogni tre giorni, potranno fare alternare le forze senza che per forza siano lette come scelte definitive.

Centravanti

Tra l’altro, con l’ingresso di Ciciretti, Cerri ha avuto due palloni che solo la sfortuna e la bravura del portiere Reali hanno impedito che si trasformassero in gol. Il tema della restituzione del ruolo di centravanti a Cerri resta d’attualità.

Rimane da vedere la condizione. Ma Ciciretti, dalla conformazione fisica particolare, si è sempre allenato nel Pordenone e il raggiungimento della condizione ideale non dovrebbe tardare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

{# #}