Como, e adesso divertiamoci
Sarà arbitro di promozione e salvezza

Con l’obiettivo stagionale ormai a portata di mano, gli azzurri dovranno mantenere la concentrazione

Como, e adesso divertiamoci Sarà arbitro di promozione e salvezza
Carlalberto Ludi (a sinistra) e Dennis Wise
(Foto di Cusa)

E adesso, divertiamoci. A giocare con il presente e a lavorare per il futuro. Perchè il Como in queste prossime sette giornate di campionato avrà la possibilità di andare in campo senza pensieri e preoccupazioni, una condizione certamente non comune a quasi tutti i suoi avversari. E questo agevolerà, se vissuto nel modo giusto, cioè senza sentirsi già in vacanza. Condizione abbastanza improbabile, conoscendo Jack Gattuso e i suoi ragazzi.

Impegno

Ricordate che cosa è accaduto l’anno scorso, a promozione già acquisita e dopo una settimana di festeggiamenti? Che la domenica dopo il Como ha stravinto sul campo del Novara, 0-5. Non aspettiamoci lo stesso, adesso che la salvezza è già praticamente in tasca, ovviamente. Ma lo spirito sarà probabilmente il medesimo, cercare di dare il massimo, sempre e comunque.

Di sicuro, intanto, un ruolo divertente e non di secondo piano il Como ce l’ha ancora in quest’ultimo mese. Essere parzialmente arbitro della corsa al primo posto. Il Monza la settimana prossima, il Pisa subito dopo Pasqua, la Cremonese all’ultima giornata. Viene da dire, per fortuna non c’è da correre per salvarsi sino all’ultimo, altrimenti sarebbe stata durissima. Così invece diventa ancora più stimolante.

Si comincia con il derby, che a prescindere è una gara che il Como vorrà giocare per vincere, specie dopo quello che è accaduto durante la partita di andata. Per cui si tornerà subito in campo con lo spirito giusto, su questo c’è da scommetterci. Poi, tre giorni dopo, la trasferta a Parma. Una partita che guardando la classifica oggi come oggi dice poco, ma andare a fare risultato al Tardini è sempre qualcosa di positivo da mettersi nel curriculum, oltre al fatto che potrebbe diventare proprio quella la giornata per festeggiare la salvezza matematica. Dunque, un obiettivo c’è anche lì.

Poi, la gara in casa con il Cittadella. Che è un avversario a portata di classifica, oggi con tre punti in più del Como. Può essere comunque un’opportunità per guadagnare posizioni in classifica, come peraltro potrebbe essere con la Reggina, alla penultima giornata, squadra che gravita nella stessa zona.

Chiave

Se poi vogliamo metterla anche in chiave playoff, per la corsa all’ultimo posto disponibile, queste sono due possibili opportunità. I punti di distanza oggi sono otto, non pochi. Ma giocando senza l’assillo di doverci arrivare per forza non è detto che la distanza non sia riducibile, avendo anche a disposizione due scontri con avversarie che stanno potenzialmente correndo per quell’obiettivo. Niente impedisce di provarci, quantomeno per togliersi una soddisfazione in più. E da qui in avanti in questo senso il Como non ha nulla da perdere ma ha davvero solo da guadagnarci. Una sola gara mette il Como sulla strada della lotta per la salvezza, che spesso è l’incrocio più insidioso. Arriverà il Vicenza al Sinigaglia alla terzultima giornata, quando la situazione potrebbe però essersi già delineata diversamente.

Insomma, un calendario non banale per un finale che sarà ancora tutto da seguire.

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