Como e la super B: quattordici regioni e il ritorno del Sud

Calcio La promozione del Palermo completa il quadro e sposta l’asse geografico del campionato. Le nuove arrivate sono rivali pericolose per gli azzurri

Como e la super B: quattordici regioni e il ritorno del Sud
Alessandro Bellemo, capitano del Como
(Foto di Cusa)

Una serie B un po’ più spostata verso il Centrosud. Ma soprattutto una serie B davvero piena di grandissime piazze. Per il Como si annuncia un campionato molto impegnativo, ma sicuramente spettacolare.

La salita in B del Palermo, davanti a 35.000 persone e trasmessa in diretta in prima serata sulla Rai – cosa davvero storica per una partita di serie C – è assolutamente emblematica dell’attenzione che ci sarà intorno alla prossima stagione, che tra l’altro per due mesi ruberà la scena anche alla serie A che resterà ferma durante i Mondiali.

Le grandi scese dalla A

L’aspetto particolare stavolta, oltre ai grandi nomi scesi dalla serie A, è soprattutto l’importanza delle piazze salite dalla C. Perlomeno tre su quattro - Bari, Palermo e Modena – si annunciano come rivali potenzialmente pericolose anche per chi punta ai playoff. Ed è comunque difficile al momento individuare squadre in un certo senso già designate per la lotta al salvezza. Come poteva essere il Pordenone dell’anno scorso, per intenderci.

La discriminante, a questo punto, sarà la forza economica e la capacità di mercato dei club. In questo senso c’è chi è ancora in bilico, la Reggina, il cui destino si decide proprio in queste ore. Il club calabrese è in attesa di chiudere la trattativa con la nuova proprietà, unica condizione per poter perfezionare la sua iscrizione. Se la Reggina non ce la farà, è pronto a rientrare in gioco il Vicenza, come squadra perdente dei playout.

In ogni caso, sarà un campionato davvero geograficamente variegato.

Quattordici regioni sono rappresentate, isole comprese con Palermo e Cagliari. La più presente è l’Emilia, con Modena, Parma e Spal. Due le lombarde, Como e Brescia, così come le venete, Venezia e Cittadella, le calabresi Cosenza e Reggina e le due umbre Perugia e Ternana.

Al Nord ci sono poi Sudtirol e Genoa, al centro Pisa, Frosinone e Ascoli, al Sud Bari e Benevento. Insomma, sulla carta di semplice non c’è davvero nulla.

L’elenco ufficiale delle avversarie del Como si avrà comunque soltanto mercoledì 22 giugno, data fissata come termine per la presentazione delle iscrizioni, con relative fidejussioni da 800.000 euro. In realtà, però, come detto è soltanto uno il caso a rischio. Con l’eventuale sostituta già designata.

Il campionato partirà nel weekend del 13-14 agosto e terminerà il 19 maggio. La sosta invernale è prevista soltanto dopo Natale, fino a metà gennaio. Da stabilire ancora la data di partenza della Coppa Italia, che si aprirà con un turno preliminare da cui il Como è esentato.

Tabellone e criteri

Si attende l’ufficialità del tabellone, ma in base ai criteri utilizzati l’anno scorso, visto che la formula sarà la stessa, i biancazzurri saranno abbinati allo Spezia. La squadra si ritroverà nei primi giorni di luglio, la partenza per il ritiro di Bormio dovrebbe essere fissata per lunedì 4, dopo aver presenziato nel weekend precedente alla festa per i 115 anni del club.

Intanto in serie B si sta completando anche il quadro degli allenatori: il Sudtirol ieri ha ufficialmente annunciato Zauli, l’Ascoli ha scelto Bucchi, l’unica panchina su cui ci sono ancora dubbi è quella del Pisa, dove pare che il ballottaggio possa essere tra De Rossi e Inzaghi.

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