Cannataro (Fenegrò) rivela «Sono positivo al coronavirus»
Alessandro Cannataro (Fenegrò)

Cannataro (Fenegrò) rivela
«Sono positivo al coronavirus»

Il centrocampista di Mariano popolare per aver partecipato a Uomini e donne e Temptation Island

Alessandro Cannataro, calciatore dilettante del Fenegrò in Eccellenza, è risultato positivo al coronavirus. Lo ha annunciato lui stesso sul proprio profilo Instagram, rivelando altresì che il contagio non è stato una passeggiata, anche se il peggio sembra ormai alle spalle per il calciatore nato a Mariano Comense.

«Ventiquattro ore fa ho fatto il tampone, poco fa il risultato che sono positivo. Sono stato tanto male fino a ieri, oggi sto un po’ meglio. Volevo avvisare le persone che mi sono state vicine da due settimane a questa parte! Ora forza e coraggio che tutto passa», ha scritto Cannataro.

Il centrocampista, 26 anni - a conferma che il coronavirus colpisce anche i giovani -, è molto noto per aver partecipato ad alcuni programmi tv di successo: ex corteggiatore al trono di “Uomini e Donne” di Sara Affi Fella nel 2018 ed ex tentatore di “Temptation Island” nel 2019.

La notizia della sua positività è circolata ovviamente anche nella chat interna alla squadra, come conferma il tecnico Giuseppe Fiorito: «Abbiamo appreso la notizia domenica sera direttamente da lui, ci siamo subito confrontati con lo staff e la squadra per capire cosa fare». C’è timore, ma contenuto, perché nessuno al Fenegrò, dall’ultima seduta insieme, ha avuto sintomi: «L’ultimo allenamento è stato svolto lo scorso 4 marzo, poi non ci siamo più visti con i giocatori, mantenendo rapporti solo tramite cellulare. Sulla carta dovremmo aspettare ancora qualche giorno per dire che nessuno è stato contagiato da Cannataro. Siamo relativamente tranquilli. Siamo vicini ad Alessandro, ci ha assicurato che le sue condizioni stanno migliorando».

Il tecnico comunque attende che passino i canonici quattordici giorni di incubazione del virus, che dovrebbero togliere ogni dubbio: «In questa situazione, mi sembra molto strano che nessuna autorità sanitaria abbia ordinato una quarantena alla squadra e alle persone che sono rimaste in contatto con lui. Continuiamo a fare quello che stiamo facendo ormai da giorni, rispettando tutte le precauzioni e i consigli indicati dal Governo per fronteggiare l’emergenza».


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