Il capolavoro del lago: dodici titoli italiani

Canottaggio Il bilancio della due giorni di gare a Piediluco è esaltante: in acqua Under 23, Ragazzi ed Esordienti. Sono cinque gli scudetti della Canottieri Cernobbio, quattro della Lario, due della Moltrasio e uno della Menaggio

Il capolavoro del lago: dodici titoli italiani
Il quattro senza Under 23 della Canottieri Lario che ha sbaragliato la concorrenza ai Campionati italiani di Piediluco

È di dodici medaglie d’oro, che corrispondono ad altrettanti titoli, il bilancio delle società comasche sul lago di Piediluco, dove ieri si sono conclusi i campionati italiani Under 23, Ragazzi ed Esordienti.

A guidare la classifica comasca è la Cernobbio con cinque tricolori, davanti alla Lario con quattro, alla Moltrasio con due e alla Menaggio con uno. Ad aprire la serie d’oro della Cernobbio è Melissa Schincariol in singolo ragazze. A seguire Luca Borgonovo e Marco Selva in doppio under 23 davanti a Rowing Genova e Enrico Ragazzoni/Emanuele Castino della Lario. Il terzo oro è di Giovanni Borgonovo in singolo under 23 pesi leggeri, che conferma i recenti risultati in azzurro.

Cambio di barca e via

Giusto il tempo di cambiare barca e i fratelli Luca e Giovanni Borgonovo siglano la doppietta personale dominando in quattro di coppia con Angelo Boleso e Marco Selva. Anche per Selva è doppietta, a conferma della crescita dell’atleta di Torno, che aveva iniziato con il sedile fisso. Chiudono il conto d’oro biancoceleste Rebecca Rossini, Sara Lucia Caterisano, Melissa e Samantha Schincariol in quattro di coppia ragazze.

Una giornata di grande soddisfazione dunque per i tecnici della Cernobbio, che trovano conferma dell’ottimo lavori portato avanti, consentendo ai loro atleti di raggiungere una maturità che fa ben sperare nel prosieguo della stagione.

Anche la Lario conferma il momento magico che sta attraversando sotto il profilo dei risultati. A cominciare dal capolavoro delle azzurre Serena Mossi, Ilaria Compagnoni, Greta Parravicini e della grintosa capovoga Elisa Grisoni in quattro senza under 23, che vincono umiliando Arno e Cerea.

Passa poco tempo e Serena Mossi, Elisa Grisoni e Greta Parravicini, con Carolina Vanini concedono il bis in quattro di coppia. A conferma della grande prestazione agli assoluti di Corgeno, l’ammiraglia, pur con qualche nuovo innesto, mostra i muscoli mettendo in riga Armida e Cus Ferrara.

L’ammiraglia bianconera

Questa la formazione bianconero stellata: Alberto Briccola, Manuel Caldara, Nicholas Castelnovo, Ivan Galimberti, Loreno Luisetti, Nicolò Gabriele Marelli, Michele Venini, Giulio Zuccalà e la timoniera Martina Barili. A calare il poker sono Luca Cassina, Natan Sartor, Michele Minazzato e Simone Martucci in quattro di coppia ragazzi. Ma c’ anche il bronzo di Silvia Greco in singolo under 23.

La Moltrasio sa di poter fare sempre conto su Giulia Magdala Clerici, che sigla uno splendido oro in singolo under 23 pesi leggeri. Giulia e Marta Orefice portano il secondo oro alla società del presidente Alessandro Donegana, davanti alla Gada Salò e alla Tremezzina di Chiara Solano e Irene Bellosi. Argento, invece, del quattro senza ragazze di Martina Livio, Lara Bernardinello, Elisa Bonetti, Vila Longoni.

Grande soddisfazione anche per la Menaggio, che non torna da Piediluco a mani vuote ma con il tricolore di Valentina Mascheroni e Silvia Tarelli in doppio ragazze , che lasciano il secondo gradino del podio a Marta e Giulia Orefice della Moltrasio.

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