Cantù, adesso è finita davvero Ko a Bologna: retrocessione in A2
Gabriele Procida ha trovato spazio e minuti

Cantù, adesso è finita davvero
Ko a Bologna: retrocessione in A2

Con un turno di anticipo, si chiude molto male la stagione della S. Bernardo

Niente da fare, non è l’anno della S. Bernardo. Che perde (75-68) a Bologna contro la Fortitudo, là dove doveva vincere per continuare a sperare. Invece, con Brescia che passa a Cremona, è retrocessione matematica.

Cantù all’inizio se la gioca con i soliti cinque (Smith, Gaines, Pecchia, Leunen e Bayehe). Non si esce facilmente dall’equilibrio, esce invece Bayehe che commette presto il secondo fallo. Compare anche Procida, poco utilizzato nelle ultime uscite, e la S. Bernardo gira avanti alla prima sirena: 20-21.

Il secondo quarto è quello delle due sorprese di serata, e cioè Radic e Procida, tutto tranne che gregari. Anche loro tengono in piedi la squadra, oltre a mettere insieme minuti preziosi. Parziale da una parte e parziale dall’altra, all’intervallo lungo si va sul 38-38, con le squadre che accendono le polveri proprio nel finale.

Si riparte con Bucchi che manda avanti il quintetto titolare, tranne Bayehe (c’è sempre Radic). Il problema è che Gaines non segna più, mentre sul fronte Fortitudo si approfitta di tutti gli errori della S. Bernardo (45-40). È il momento più buio. Unica consolazione è che il blackout colpisca anche Bologna e la riprova è il 47-44 del 26’, momento in cui Radic commette il terzo fallo. A fine quarto è 56-52.

Johnson, Gaines, Pecchia, Thomas e Radic i cinque di Cantù per iniziare gli ultimi dieci minuti di gara. Si va sull’altalena, anche perché Bucchi alterna Gaines, Smith e Procida. Al 35’, dopo un errore canturino in attacco, la “F” ne approfitta e mette la freccia: 67-59, con la S. Bernardo che vede uscire Smith per infortunio (e non rientrerà zoppicando a 1’53” dal termine).

Cinque minuti da brividi, anche perché in contemporanea Brescia sorpassa Cremona e, finissero così le gare, sarebbe retrocessione. Cantù è annebbiatissima, Johnson un disastro e al 38’ è 69-63. Ultimo minuto e +6 Fortitudo (72-66) con l’ex Aradori . Time out Bucchi. Tecnico ad Aradori, Gaines mette il libero e il suo 22° punto. Smith non gliela fa più e abbandona. È finita. Vince la Fortitudo, è salva.


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