Cantù, arrivederci a Desio  Obiettivo chiudere con dignità
frank gaines (Foto by Edoardo Ceriani)

Cantù, arrivederci a Desio

Obiettivo chiudere con dignità

Cantù saluta stasera alle 20.45, in contemporanea con tutti gli altri campi, il campionato e la serie A contro Sassari

L’atmosfera sarà quel che sarà, impossibile spazzare via l’alone di tristezza che pervaderà il PalaBancoDesio. Cantù saluta stasera alle 20.45, in contemporanea con tutti gli altri campi, il campionato e la serie A. Perlomeno formalmente, perché c’è sempre la questione del rispescaggio ancora apertissima.

Si disputa stasera la trentesima e ultima giornata di regular season, con la S.Bernardo che ospiterà la Dinamo Sassari, priva del suo allenatore Gianmarco Pozzecco, sospeso dieci giorni dal suo club per motivi disciplinari. Il che toglie anche quel minimo di verve che poteva rappresentare la presenza dell’estroso ex play, da sempre “nemico amatissimo” di Cantù.

Cantù ultima e retrocessa già da quindici giorni, dopo il ko a Bologna contro la Fortitudo. E, dopo due settimane, si torna in campo per chiudere formalmente la stagione. Un’attesa fin troppo lunga, dovuta allo slittamento del calendario per consentire a Brindisi di disputare i recuperi dopo il focolaio Covid che l’ha colpita. Giorni pesanti, a Cantù e in palestra, anche se la squadra ha mantenuto un profilo comunque professionale, allenandosi sempre con intensità, seppur senza troppe motivazioni.

Del resto anche Bucchi si è soffermato su questo tema: «Dovremo quindi cercare di disputare una buona partita, nel pieno rispetto dei tifosi, della società e della maglia: i giocatori devono trovare dentro di loro le motivazioni».

Inutile nasconderlo, in questo momento l’ambiente è depresso e i tifosi sono avvelenati. Con la squadra e con i dirigenti. La pesante contestazione, a colpi di striscioni e comunicati, ha segnato un punto basso nei rapporti. «Noi ci saremo sempre, a modo nostro, ma ci saremo sempre!» hanno scritto gli Eagles. Che significa? Che qualcosa andava detto e andava fatto. Ma che il futuro sarà, come sempre, all’insegna del sostegno e della


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