Cantù, che bella vetrina   questa Summer League
Il canturino Matteo Fioravanti a rimbalzo in uno dei due match di ieri al Parini (Foto by foto andrea butti)

Cantù, che bella vetrina

questa Summer League

Al Parini si mettono in mostra alcuni dei migliori giovani talenti della pallacanestro italiana. Oggi alle 17 la finale.

Pronti per la massima serie, almeno per il momento, forse non lo sono ancora. Di sicuro, però, qualche talento che potrebbe accasarsi in Lega Due nella prossima stagione c’è e, senza dubbio, in città si sono visti all’opera tanti giovanissimi da inserire nei roster delle leghe minori.

La Summer League iniziata ieri a Cantù, i suoi primi verdetti, li ha emessi. Nella finale in programma alle 17 di oggi, infatti, si scontreranno Gorla (che ha vinto 77-68 su Bcc) e Jumbo Collection (che ha battuto 80-62 la Bitre Sport) mentre la finalina per la terza piazza, ovviamente, se la giocheranno le due perdenti.

Più del risultato sportivo in sé, l’idea del Progetto Giovani Cantù era - ed è - quella di creare un appuntamento-vetrina per i migliori talenti Under 20 a livello nazionale.

Obiettivo raggiunto, dunque, per Antonio Munafò, che ha radunato attorno al Parini ben 48 ragazzi delle classi 1997, 1998 e 1999 e una folta schiera di pubblico interessato tra procuratori, allenatori e dirigenti del basket che conta.

Dal vivaio canturino, i vari Fioravanti (quest’anno a Taranto), Ballabio, Zugno e Baparapè rappresentano atleti di prospettiva. Nella prima gara, Fioravanti (1997) e Vanja Knezevic (1999) sono stati i migliori per Gorla; Alex Cicchetti (1998), Felipe Menezes (1998) e Alessio Bolis (1997) hanno ben figurato per la Bcc, comunque sconfitta in modo netto dai primi.

Nella seconda sfida, Luca Battilana (1998, Jumbo) e i lunghi Lazar Lugic (1998, Jumbo), Samuele Moretti (1998, Bitre Sport) e Matteo Converso (1998, Bitre Sport) hanno fatto vedere buone cose.

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