Cantù, corsa su Reggio Emilia Ma bisogna vincere a Brescia
Maarten Leunen sconsolato dopo il suo tiro da tre punti assegnato invece da due (Foto by Butti)

Cantù, corsa su Reggio Emilia
Ma bisogna vincere a Brescia

Quattro giornate e altrettante finali per il miracolo salvezza

Quattro partite, quattro punti da recuperare. Due le squadre su cui fare la corsa: Reggio Emilia e Varese, le uniche due squadre – tra le tante ancora pericolanti - con cui Cantù ha un vantaggio.

Il primo obiettivo è l’aggancio a Reggio Emilia, tornata a vincere – e bene – contro Varese. Un avvelenatissimo Caja si è preso la rivincita contro il club con cui non si è affatto lasciato bene. Ebbene, Reggio Emilia domani riposerà: Cantù gioca a Brescia e, a voler essere ottimisti, Cantù ha la chance per riavvicinare gli emiliani in classifica.

Ipotizzando una vittoria al PalaLeonessa, Cantù andrebbe a letto ancora da ultima della classe, ma con qualche speranza in più nel cuore. Sempre domani, sul fondo classifica c’è Cremona-Fortitudo Bologna, mentre Varese, l’altra squadra contro cui Cantù è in vantaggio negli scontri diretti, riceve Venezia.

Fallito l’assalto a Trento, Cantù ora deve “sistemarsi” con Reggio Emilia. All’andata ha vinto di 10 in trasferta – era Santo Stefano -, Cantù se batte Brescia avrà l’occasione per agganciare e superare (con il 2-0) la squadra di Caja. E l’occasione arriverà molto presto, già domenica alle 19.30, al PalaBancoDesio, nel più infuocato degli scontri diretti. Sperando anche che anche Varese si ritrovi nuovamente ancor più invischiata nella lotta per evitare l’ultimo posto. Perché a Cantù, grazie al 2-0 con entrambe, basterebbe anche solo arrivare alla loro pari per garantirsi un altro anno in serie A.

Comunque, il campionato non finirà questa settimana. Le ultime due sfide saranno il 25 aprile a Bologna contro la Fortitudo (all’andata vinse la “F” di 13), chiusura il 2 maggio contro la Dinamo Sassari a Desio. Sarà durissima.


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