Cantù, ecco le rivali  più forti e ambiziose
Jason Rich, dalla prossima stagione ad Avellino da Sacripanti, ai tempi (2008-2009) in cui giocava per Cantù

Cantù, ecco le rivali

più forti e ambiziose

Tra le attese protagoniste della stagione diverse squadre che hanno optato per i sette stranieri.

Nove i club di serie A che hanno deciso di percorrere la strada del “3+4+5”, ovvero dei sette stranieri (ovviamente con gli opportuni distinguo e i paletti imposti dal regolamento per i vari “status” al proprio interno) ai quali abbinare cinque italiani.

E dando un’occhiata ai roster - per quanto ancora alcuni incompleti - si annuncia assai probabile che le principali protagoniste della prossima stagione usciranno proprio da questo lotto.

In pole position, come del resto accade da qualche stagione, parte Milano. Sembra star bene anche la Reyer Venezia campione d’Italia in carica, che si propone con un organico qualitativamente nonché quantitativamente all’altezza. Al completo anche l’ultima finalista per il tricolore, Trento che ha chiuso il mercato con il botto in regia: il nuovo play è infatti un signor giocatore quale Jorge Gutierrez.

Pretendente ai primissimi posti era e resta Avellino (confermato coach Sacripanti) che pur ha perso Ragland e ancora non sa se potrà di nuovo far affidamento su Fesenko in un quintetto che si avvale dell’ottimo Fitipaldo in regia, di Rich (ex canturino), Wells e di Leunen per la terza annata di fila.

E Sassari , che è stata la prima a chiudere il mercato pur essendosi rinnovata per 10/12.


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