Cantù, Gerry Blakes è l’ideale
per la filosofia “velocità e tiro”

Con l’ingaggio di un’altra guardia si va verso il copia-incolla del gioco della passata stagione

Gerry Blakes, un altro “piccolo” si va ad aggiungere al roster – in piena costruzione - della Red October Cantù.

Con l’ingaggio della guardia mancina di guardia mancina di Inglewood, in California, si delinea con ancora più evidenza il progetto firmato Gerasimenko-Pashutin, ossia di una progetto copia-incolla, o quasi, di quello dell’anno scorso.

Una squadra che sappia colpire in velocità e che abbia nell’arma del tiro da 3 una delle sue frecce più velenose.

Del resto, gli arrivi ufficializzati da Cantù nelle scorse settimane, confermano la predilezione del patron (sarà così anche per Pashutin?) per giocatori che riescano a infiammare il pubblico con il contropiede e che possano cambiare la partita con un tiro dall’arco.

L’idea è questa, e toccherà quindi agli esterni Frank Gaines, Omar Calhoun, e Gerry Blakes (con i soli Parrillo e Tassone, in attesa di novità dal mercato degli italiani, dalla panchina per il reparto dei piccoli) provare a infiammare il PalaBancoDesio.

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