Cantù o Trento, chi sta meglio?
Vanno a caccia del riscatto

Stasera (ore 20,45) a Desio la sfida tra due squadre sconfitte nella prima uscita di campionato

Due squadre in cerca di riscatto, due formazioni che hanno perso al debutto, due formazioni in cerca della loro identità.

Tra Cantù e Trento, che si affrontano stasera al PalaBancoDesio alle 20.45 (botteghini aperti aperte dalle 18.45), la sfida odierna è già un test importantissimo. Per la Red October in particolare, perché è la prima in casa davanti ai suoi spettatori che – ne scriviamo a parte - nell’ultima settimana hanno acquistato quasi 300 tessere, 1.832 in tutto. Segno che la passione c’è, ed è ancora notevole, nonostante la squadra sia da decifrare.

A maggior ragione oggi, perché in settimana si è aggiunto un nuovo giocatore fatto e finito, quel Jefferson a lungo inseguito da patron Gerasimenko. Un atleta che, con tutta la sua esperienza e duttilità, potrà dare una mano consistente nella lotta a rimbalzo, la pecca più evidente di questa squadra nel primo scorcio di stagione.

Ma al posto di chi giocherà, dando per scontato un suo utilizzo? La rotazione è obbligatoria, visto che a referto possono andare solo sei americani. Pashutin farà un cambio alla pari o spariglierà le carte? Gli indiziati sono due. O l’ala-centro Davis, quindi un cambio nello stesso ruolo, oppure riposerà un esterno e potrebbe essere Calhoun il sacrificato. Non ci sono indicazioni al riguardo: lo staff tecnico fa pretattica.

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