Cantù, Pashutin detta la linea ai suoi «Serviamo intelligenti e concentrati»
Un time out di coach Evegeny Pashutin

Cantù, Pashutin detta la linea ai suoi
«Serviamo intelligenti e concentrati»

Sfida delicatissima oggi a Bologna. Il coach: «Loro sono forti ed equilibrati»

Massima concentrazione e necessità di non ripetere i grossolani errori commessi a Brindisi. Per coach Evgeny Pashutin dovranno essere queste le priorità “mentali”, prima ancora che tecnico-tattiche, che Cantù dovrà darsi stasera al PalaDozza contyro Bologna: «Affrontiamo una squadra davvero molto forte ed equilibrata. Dobbiamo analizzare i nostri errori dopo la sconfitta a Brindisi per giocare meglio difensivamente e per condividere meglio il pallone in attacco».

Il pericolo numero 1, senza Martin, sarà Taylor, ma non mancano altre armi affilate al quintetto di coach Sacripanti: «È la loro “point guard”, molto attiva e che guida i compagni, è il motore della squadra. Punter è un ottimo tiratore, come anche M’Baye e Aradori, una squadra piena di tiratori pericolosissimi. Poi c’è Qvale che è un ottimo centro, forte fisicamente e che va a canestro».

Sarà una partita a tutto campo, in cui la difesa sarà un fattore decisivo, mentre in attacco serviranno tanta circolazione di palla e fosforo: «Non sarà una partita facile per noi, ma dovremo giocare in maniera intelligente, difendendo sul perimetro, contestando i loro tiri, controllando sia i rimbalzi sia il ritmo della partita. Dovremo essere pronti in attacco, giocando come una squadra vera e non puntando su soluzioni individuali. Muoviamo la palla da un lato all’altro del campo fino a trovare i punti deboli degli avversari. Diamo del nostro meglio per vincere, non sarà facile, ma dovremo essere intelligenti e concentrati per 40’».n 


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