Cantù una e trina in panchina  Di Kurtinaitis i numeri peggiori
Coach Rimas Kurtinaitis

Cantù una e trina in panchina

Di Kurtinaitis i numeri peggiori

Tre gli allenatori che si sono avvicendati questa stagione sulla panchina della squadra brianzola. Da Recalcati la salvezza con il contributo di... Bolshakov.

Tre allenatori diversi la stagione scorsa, tre coach differenti anche in questo campionato che mentre per Cantù è già andato in archivio per otto sue avversarie sta proponendo i playoff scudetto.

I tre allenatori che si sono succeduti alla conduzione della (dapprima) Red October e della (successivamente) Mia, hanno coperto ciascuno circa un terzo della stagione: 9 le partite di Rimas Kurtinaitis, 11 quelle di Kiril Bolshakov e 10 quelle di Carlo Recalcati.

Spazio temporale decisamente omogeneo per sottoporre a un raffronto credibile i rispettivi periodi di interregno.

Chi ha fatto decisamente peggio è stato Kurtinaitis avendo vinto solo in due occasioni sulle nove avute a disposizione. Al momento del suo addio, Cantù era ultima in classifica unitamente a Pesaro e a Cremona, vale a dire le due formazioni che si sarebbero poi ritrovate a duellare per scampare il pericolo retrocessione sino alla penultima giornata. Quella nelle mani del lituano è stata altresì la squadra che ha segnato meno punti (76.2 di media) rispetto a quelle alle quali avrebbe ceduto il testimone. E a fronte di un attacco tra i meno incisivi della serie A ecco pure una difesa che non teneva con 84.4 punti di media. Soltanto Torino (84.9) era messa peggio...

Senza dubbio migliore il bilancio di Cantù con Kiril Bolshakov. Con il tecnico ucraino, la Red October ha subìto oltre 5 punti in meno di media a partita (79), mentre la produzione offensiva è rimasta pressoché la stessa (76.9). Tra la decima e la ventesima giornata - periodo nel quale ha operato Bolshakov - Cantù ha occupato la 12a posizione, a pari punti con Pesaro (11a) e Brindisi (10a).

Ed eccoci a Recalcati, ovvero a colui che ha restituito - o forse sarebbe preferibile utilizzare il termine introdotto - una parvenza di normalità dentro e fuori la squadra. Il Charlie non è riuscito nella (disperata) missione di far difendere un gruppo che oltre alla voglia ha mostrato un deficit di capacità strutturale: gli 84.7 punti incassati non costituiscono certo un bel biglietto da visita.

A fronte di ciò, tuttavia, l’attacco si è prodotto oltre gli 80 (80.3 per l’esattezza). La Mia degli ultimi dieci turni di regular season si sarebbe piazzata 11a, a parità con Capo d’Orlando, 10a.


© RIPRODUZIONE RISERVATA