Cappelletti: «Il mio esonero? Resta ancora un mistero»
Dionigi Cappelletti

Cappelletti: «Il mio esonero?
Resta ancora un mistero»

Il canturino tecnico della Nazionale di basket in carrozzina è stato esonerato durante l’Europeo

Un esonero choc, a Europeo in corso, che ancora oggi fa discutere. È finito in maniera inaspettata l’incarico di Dionigi Cappelletti come c.t. della nazionale maggiore e direttore tecnico delle nazionali di basket in carrozzina.

L’allenatore di Cantù è stato mandato a casa dopo la sconfitta contro i padroni di casa della Gran Bretagna, campioni uscenti e poi di nuovo vincitori del titolo continentale. A due giornate dalla fine gli azzurri erano fuori dalle semifinali, ma ancora in corsa per le qualificazioni paralimpiche. Obiettivo che poi l’Italia ha mancato.

Svaniti di colpo il sogno paralimpico di Rio de Janeiro e la panchina. «Un esonero di cui ancora oggi non so darmi una motivazione – commenta Cappelletti -. Non era mai successo che l’allenatore di una nazionale venisse esonerato durante un campionato internazionale e per di più con le qualificazioni ancora in corso. C’è da supporre che ci sia qualcosa di extrasportivo. E rimane il rammarico perché avrei preferito uscire per miei demeriti sul campo, e non per decisioni altrui».


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