C’è da spingere la nuova Cantù Il primo esame in Supercoppa
Luigi Sergio, capitano di Cantù (Foto by Butti)

C’è da spingere la nuova Cantù
Il primo esame in Supercoppa

Oggi a Desio arriva Treviglio: «Sarebbe buona cosa per noi iniziare subito con il piede giusto»

Due punti in palio e il mondo cambia. Non sarà il primo obiettivo della stagione, ma per la Pallacanestro Cantù questa Supercoppa di A2 è già un passo – con i crismi dell’ufficialità – nella nuova stagione. E nella nuova realtà. Anche a livello di intenzioni, certamente, come ha sottolineato anche coach Sodini: «Si gioca per vincere».

Si inizia stasera, alle 18.30, al PalaBancoDesio che sarà ancora una volta l’arena della S.Bernardo-Cinelandia Park. La competizione, di fatto, proietta la squadra nel campionato. Perché le rivali nel minigirone giallo – Treviglio e le due piacentine - saranno tutte avversarie nel corso della stagione. L’esordio è contro Treviglio, un test che appare già molto probante e che Cantù affronterà senza Stefanelli, infortunatosi alla caviglia nel corso dell’amichevole contro Lugano.

«Disputiamo la prima partita ufficiale della stagione – ha commentato il capitano canturino, Luigi Sergio – e ci teniamo a fare bene. Sarebbe buona cosa per noi iniziare subito con il piede giusto. Sarà inoltre la prima reale occasione per avere un contatto importante con il nostro pubblico, già incontrato al “Trofeo degli Angeli” ma che, a Desio, potremo abbracciare numericamente anche in maniera più consistente».

«Ci aspetta una partita impegnativa – ha proseguito Sergio - perché Treviglio ha allestito un bel roster, che può fare davvero bene. Dunque, dovremo fare un’ottima performance di squadra. Abbiamo ancora tanto lavoro nelle gambe, però sarà importante avere subito un impatto significativo con le partite ufficiali».


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