Challenger Città di Como Avanti Musetti e Quinzi
Gianluigi Quinzi

Challenger Città di Como
Avanti Musetti e Quinzi

Si gioca sui campi del Tennis Como a Villa Olmo

Prime sfide a Villa Olmo, per il Challenger Atp di tennis “Città di Como” che ha inaugurato ieri la 14esima edizione. Sono andate in scena le partite di qualificazione e le sfide del primo turno, con un buon afflusso di gente: il bel tempo favorisce tennisti, organizzazione e la partecipazione di tifosi, curiosi e addetti ai lavori.

Una delle sfide più attese era tra due giovani talenti, due wild card che la Federazione ha inserito nel tabellone principale.

Sul campo Centrale del Tennis Como, si sono fronteggiati il figlio d’arte Julian Ocleppo – padre tennista, ex numero 30 al mondo a fine anni ’70 e giocatore azzurro in Davis – e Lorenzo Musetti, vincitore degli Australian Open Junior e spesso in coppia con i comaschi Andrea Arnaboldi e Lorenzo Rottoli nelle sfide di doppio.

L’ha spuntata in due set proprio Musetti, con il punteggio di 6-4 6-4 in quasi due ore di gioco e oggi lo attende la testa di serie numero 1, Stefano Travaglia, ancora intorno alle 18.

Poco prima, si era conclusa in tre set una bella partita tra lo svizzero Marc-Andrea Huesler e il francese Johan Tatlot, vinta in rimonta dal transalpino 2-6 7-5 6-3.

Nelle altre partite, da segnalare il successo contro pronostico di Riccardo Bonadio sul francese Alexandre Muller (6-2 2-6 6-3) e le vittorie nei derby azzurri di Andrea Pellegrino su Francesco Forti (6-2 6-3) e Raul Brancaccio su Federico Iannaccone (7-5 6-0).

A segno anche Gianluigi Quinzi contro lo svedese Markus Eriksson (7-5 6-4). Partita che l’ex campione di Wimbledon Junior ha condotto a strappi soprattutto nel secondo set facendosi riprendere dal 3-1 (3-3), poi scappando di nuovo 5-3 e 0-40 (tre match point consecutivi non sfruttati) per chiudere infine 6-4 al sesto match point.

Convincente nel pomeriggio la prova di Jan Choinski, britannico di… Coblenza, in Germania. Il giocatore, con madre di Southampton, da quest’anno ha abbandonato la bandiera tedesca per “sposare” quella inglese.

Nel match di ieri ha bene impressionato contro il cileno Barrios Vera (6-3 6-2) e ora metterà alla prova, nel secondo turno, il campione uscente del Challenger di Como, Salvatore Caruso.


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