Cominetti e Redaelli, avanti
«Restano con noi a Cantù»

Il presidente della Libertas Molteni: «Sono felicissimo di annunciare la conferma dei nostri due allenatori»

«Sono felicissimo di annunciare che i nostri due coach Luciano Cominetti e Massimo Redaelli saranno ancora alla guida della nostra formazione di serie A2». A qualche settimana dai playoff validi per l’accesso alla SuperLega, la Libertas riparte da una certezza ormai collaudata: a guidare lo staff tecnico, anche nella stagione 2019-2020, sarà la premiata ditta Cominetti-Redaelli.

Prima ancora di pensare ai giocatori, dunque, la società canturina ha voluto fissare le basi su cui allestire l’organico per affrontare la rinnovata A2. Questo, senza modificare l’impostazione di una squadra gestita quasi fosse una famiglia, con un budget limitato e tanta passione a colmare il gap economico con le avversarie più importanti. «È il primo passo fondamentale – continua Molteni - nella costruzione della nuova squadra e nella programmazione di una nuova stagione sportiva, che si annuncia assai complessa e impegnativa sotto tutti i punti di vista, in primis per il problema palazzetto. Penso che Lucio e Max, prima di essere allenatori, siano amici e parte integrante di quella che è la famiglia della Libertas Brianza. La stupenda stagione appena conclusa porta il loro sigillo, oltre che quello di tutto lo staff e dei ragazzi».

Parlare di obiettivi, specie arrivando da una stagione culminata con la semifinale per la massima serie, è prematuro. Di certo, la Libertas sarà tra le prime 25 realtà del volley nazionale, una posizione oltremodo prestigiosa che obbligherà Cantù agli straordinari per allestire un roster all’altezza della competitività del futuro campionato.

Una sfida nella sfida, per affrontare la quale la conferma del duo al comando è un gradino essenziale in vista dei successivi passaggi estivi. «L’ambiente canturino continuerà a essere caratterizzato da quella serenità che abbiamo sempre avuto in tutti questi anni, dopo aver disputato ben 7 campionati di serie A2, con il prossimo che sarà l’ottavo. Ci stiamo già muovendo per la squadra dell’anno prossimo, con le solite prerogative di fare un team competitivo con il budget a disposizione, e di mettere un altro importante tassello nella nostra storia sportiva», chiude Molteni.

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