Como, il via alla campagna abbonamenti Gandler e le “tribune family” stile Inter
Il via alle iniziative per i tifosi del Como (Foto by Foto Cusa)

Como, il via alla campagna abbonamenti
Gandler e le “tribune family” stile Inter

La prima mossa della nuova società: da oggi in vendita le tessere per la serie C.

Campagna abbonamenti, si comincia. La prima mossa del nuovo Como in vista della serie C è rivolta al pubblico. Soprattutto a una parte di pubblico su cui la società ha detto sin dall’inizio di voler puntare molto.

Le famiglie, i nuclei familiari in cui i tifosi adulti possano cominciare ad abituare i bambini a seguire la squadra della città come appuntamento fisso, e a crescere con l’amore per il Como.

Michael Gandler, del resto, nella sua triennale esperienza all’Inter è stato tra i primi in Italia a lavorare per la creazione delle “tribune family”, ovvero spazi appositamente dedicati ai gruppi familiari, con tariffe particolari.

Sono in programma quindi eventi particolari per poter incontrare i giocatori e giocare con loro, la possibilità per i bambini di entrare in campo insieme alla squadra prima della partita, e altre iniziative che verranno proposte durante l’anno.

Inoltre, per chi sottoscriverà l’abbonamento, c’è un gran bell’omaggio, sempre rivolto ovviamente ai ragazzi: la possibilità di partecipare gratuitamente a uno dei Como Camp, i camp estivi che anche quest’anno il Como organizzerà allo stadio. Quindi con la possibilità per i ragazzi di allenarsi e giocare sul campo del Sinigaglia.

L’abbonamento family è acquistabile già da oggi, presentando in sede il modulo di autocertificazione dello stato di famiglia scaricabile direttamente dal sito del Como, www.como1907.net. Il costo è di 250 euro per ogni adulto e 100 euro per ogni ragazzo dai 14 anni in giù.

Il legame familiare non deve essere necessariamente genitore-figlio, la formula è valida anche per zii, nonni e nipoti. Per acquistare questa formula possono bastare un adulto e un ragazzo, ma è valida anche per più adulti, e più ragazzi purchè si tratti sempre dello stesso nucleo familiare.


© RIPRODUZIONE RISERVATA