Dal Sant’Agata al Napoli in A Franchetto: «Era il mio sogno»
La comasca Magda Franchetto

Dal Sant’Agata al Napoli in A
Franchetto: «Era il mio sogno»

Impennata nella carriera della giovane calciatrice comasca

Una scelta di vita, per seguire una grande passione: Magda Franchetto, diciottenne comasca, è ufficialmente una giocatrice del Napoli Femminile. Giocherà con la formazione Primavera, ma è già a stretto contatto con la prima squadra neopromossa in serie A. Per giocare a calcio Magda non ha guardato in faccia a nessuno: ha lasciato famiglia e amici, per giocarsi le sue chance a 800 chilometri di distanza.

Vivrà in un residence a Pozzuoli e finirà lì il Liceo scientifico. «Giocare a calcio è sempre stato il mio sogno, fin da bambina. Ho iniziato al Sant’Agata, per poi passare alla Real Libertas e alla Como 2000. L’anno scorso ho giocato a Monza, dove sono cresciuta molto tatticamente».

Terzino ambivalente, Franchetto in estate ha ricevuto diverse proposte, scegliendo però Napoli: «La società è guidata dal proprietario di Carpisa e Yamamay - Lello Carlino – ed è staccata dal club maschile di De Laurentis». La famiglia Franchetto, nota per una polleria in centro città, non è nuova a sfornare campioncini in erba: in ambito maschile sia Michel che Mattias, i suoi fratelli più grandi, avevano giocato nelle giovanili del Como.

Di Madga Franchetto si ricorda bene il presidente del Sant’Agata, Francesco Angelini: «Era grintosa fin da piccola, con Christian Cantaluppi e Marco Testori, i due allenatori, la portavamo sempre a esempio ai maschi».

Tra pochi giorni arriverà l’esordio in campionato, contro la Roma. Un derby che non farà tremare le gambe a Magda: gli ostacoli più duri sono già stati superati.


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