Dmitry cerca anche un centro
E come play punta su Govens

Il proprietario della Pallacanestro Cantù è più che mai attivo nonostante abbia ufficialmente dichiarato da un mese di voler disimpegnarsi.

Non soltanto il playmaker. A Cantù potrebbe arrivare anche un centro perché Dmitry Gerasimenko ne avrebbe abbastanza sia di Gerry Blakes sia di Shaheed Davis.

Ma che c’entra il proprietario del club?, direte, dopo che lo stesso un mesetto fa aveva comunicato di «mettere sul mercato la mia partecipazione azionaria a costo zero, vista l’impossibilità contingente da parte mia a mantenere la società Pallacanestro Cantù».

C’entra, c’entra, perché il patron è tornato intanto assai vigile sul mercato. E come sempre accaduto durante la sua gestione, è lui in prima persona a occuparsi dei “movimenti”. Ebbene, ora è in pista per firmare un playmaker (nel caso il sacrificato sarebbe Blakes) che manca come il pane all’interno di una squadra come l’Acqua San Bernardo priva di autentici portatori di palla. Il nome che circola con maggior insistenza è quello di Darrin Govens, 30 anni, americano naturalizzato ungherese (circostanza che consentirebbe di risparmiare l’ultimo “visto” a disposizione).

Govens è attualmente in Russia al Niznij Novgorod con il quale peraltro parrebbe in rotta (e mercoledì non era tra i 12 a referto nella trasferta di Champions League ad Avellino)

Ma Gerasimenko è a caccia anche di un centro da inserire al posto di Davis. E per questo nuovo lungo, il proprietario sarebbe propenso a spendere anche l’ultimo “visto”

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