Festa Pgc Cantù: è il secondo miglior settore giovanile d’Italia
Il Pgc Cantù bronzo alle finali nazionali Under 18

Festa Pgc Cantù: è il secondo
miglior settore giovanile d’Italia

Sorpresa, ma non troppo, nel ranking ufficiale della Federazione: davanti c’è soltanto Bologna

Che fosse tra i migliori settori giovanili d’Italia lo si sapeva già, vista la grande escalation degli ultimi anni. Ma che quello della Pallacanestro Cantù, fornito dal Progetto Giovani Cantù, sia in assoluto il secondo miglior vivaio italiano lo certifica adesso ufficialmente un ranking redatto dalla Fip.

Una speciale classifica che vede saldamente al primo posto la Virtus Bologna con 260 punti. Seconda come detto la Pallacanestro Cantù (225) seguono al 3° posto Reyer Venezia (224), 4° Stella Azzurra Roma (221), 5° Campus Torino (210) e 6° Blu Orobica Bergamo (202). Più staccate Libertas Pesaro (186), Olimpia Milano che è all’8° posto (167), Pall.Reggiana (164) e Oxygen Bassano (163). Scorrendo l’elenco dei 35 migliori vivai maschili, troviamo in ambito lombardo al 14° posto Pall.Varese (146), 27° Aba Legnano (113), 28° Vanoli Cremona (110), 30° Leonessa Brescia (106) e 34° Pall.Bernareggio (102).

«Siamo contenti e orgogliosi di essere tra i primi settori giovanili in Italia – dichiara soddisfatto Guido Nava, dirigente del Pgc -. Lo sapevamo già, ma questo ulteriore attestato ci gratifica del lavoro che abbiamo svolto. Aggiungo che siamo la prima società lombarda».

Nava, che è anche consigliere federale regionale, spiega alcuni aspetti del ranking. «È la prima volta che viene fatto dalla Fip di Roma, che ha scelto i parametri e ha analizzato i dati dei tabulati al 30 giugno, e potrebbe diventare una prassi».

Come mai la Stella Azzurra, che ha fatto incetta di scudetti, non è in vetta ? «Nella classifica valgono anche gli atleti di proprietà. Ho visto i dati, e la Stella Azzurra ne ha soltanto 27; infatti fa giocare squadre di selezioni prese in giro per l’Italia e l’Europa. Fa campionati d’elite, ma ha pochi tesserati suoi. In più se sono di proprietà hai un punteggio, se in prestito viene dimezzato. Noi in questi due anni invece abbiamo avuto tra 170 e 180 tesserati di proprietà, alcuni nazionali. E la classifica ti dice che per averli, o li hai, o li costruisci o li compri, ma comunque devi fare un investimento importante, che non è solo questione di soldi, ma di progetto. Poi chiaramente ci portiamo in dote lo scudetto Under 16 dell’anno scorso».

La Virtus Bologna prima perché ? «Ha dei numeri molto alti, un sacco di giocatori che vanno in Nazionale, ed è quella che storicamente a livello di serie A fa di più per il settore giovanile».

E a proposito di giovani del Pgc, Riccardo Greppi è al raduno della Nazionale Under 14 in corso a Tarcento, in vista del consueto Trofeo Bam in Slovenia. Il centro del 2005 di Castello Brianza è approdato a Cantù dopo il minibasket. Un 2005 nuovo e di livello nazionale è invece in arrivo nei prossimi giorni in foresteria.


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