Gentile “gioca” la volata playoff  «Ci servono 8 punti: li faremo»
Stefano Gentile in azione durante l’ultimo match di campionato contro Capo d’Orlando

Gentile “gioca” la volata playoff

«Ci servono 8 punti: li faremo»

«Abbiamo bisogno di 8 punti nelle prossime 6 partite. I nostri playoff passano da lì.

Da altri quattro successi, che probabilmente ci consegnerebbero il settimo posto evitandoci Milano nei quarti di finale. Ebbene, questi otto punti non sono utopici bensì alla nostra portata perché penso saremo in grado di vincere le due gare casalinghe con le avversarie più abbordabili (Cremona e Pesaro, ndr) e di far risultato in un altro paio di partite tra il derby a Desio e le trasferte a Venezia, Reggio Emilia e Roma. Ripeto, non è ciò che spero o mi auguro, ma ciò che ritengo sia effettivamente possibile».

Stefano Gentile, l’italiano con più esperienza in seno all’Acqua Vitasnella, mostra di non volare affatto basso quando lo si interroga riguardo le chance biancoblù di agguantare la post season. Non si nasconde dietro le frasi di circostanza e tiene alta la testa. Assumendosi le responsabilità di “responsabilizzare” la squadra. Niente profilo basso, insomma.

Allo stesso Gentile proponiamo un’altra considerazione: non è che Milano, ormai già certa del primo posto, possa in qualche modo scegliersi l’avversaria ritenuta meno pericolosa nel primo giro dei playoff disputando due delle ultime tre partite di regular season contro Bologna e Pistoia? «È un’ipotesi che francamente non prendo in considerazione - risponde - anche perché quando stai a fare questi calcoli poi va a finire che la situazione ti si ritorce contro. Tenderei insomma a escludere che l’EA7 perda in casa di proposito con Bologna o con Pistoia o con entrambe. La squadra di mio fratello Stefano da qui alla fine patirà un’unica sconfitta e sarà quella che le infliggeremo noi al Paladesio giovedì prossimo».

L’intervista integrale sull’edizione de La Provincia in edicola venerdì 10 aprile


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