«Giovanili: il Pgc farà da sé  Cantù non ha firmato l’accordo»
Una recente assemblea dei soci del Progetto Giovani Cantù: da sinistra, Alessandro Saladanna (presidente del Team Abc), Antonio Munafò, Irina Gerasimenko e l’interprete Luca Rossini

«Giovanili: il Pgc farà da sé

Cantù non ha firmato l’accordo»

Il responsabile del Progetto Giovani, Antonio Munafò, ufficializza la separazione: «Per noi non cambia nulla, ma sono molto dispiaciuto. È stata rifiutata ogni collaborazione».

«Siamo improvvisamente ritornati indietro di un anno. La Pallacanestro Cantù si farà il suo settore giovanile, rifiutando ogni forma di collaborazione con il Pgc. Per carità, per noi e per i nostri tesserati non cambia nulla poiché nella prossima stagione iscriveremo comunque tutte le nostre squadre come Team Abc-Pgc, sia per i campionati di eccellenza sia per quelli regionali». Così il responsabile unico del Progetto Giovani, Antonio Munafò.

Questo nuovo scenario è stato illustrato dagli stessi vertici del Pgc a tutti i propri tesserati e ai loro genitori nel corso di un incontro organizzato oggi in Cassa Rurale a Cantù.

«Non nascondo che c’è molta amarezza per quello che è successo - è ancora Munafò a parlare - anche perché avrei voluto incrementare la collaborazione provando a compiere altri passi avanti con una serie di investimenti mirati con la Pallacanestro Cantù».

L’intervista integrale con la ricostruzione della vicenda sulla Provincia di mercoledì 14 giugno


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