Giro di Lombardia
«Con Nibali e Aru»

Allocchio di Rcs: «La Milano-Sanremo è per velocisti, il Lombardia è per scalatori, i migliori ci saranno sicuramente»

Il Giro di Lombardia a Como il 15 agosto. Il Comune di Como, anche quest’anno, farà la sua parte: «Il Lombardia è una grande opportunità – ha detto Marco Galli, assessore allo Sport -: è un evento clou, l’organizzazione è consolidata, ma tra il fare le cose e non farle il confine è sottile. È giusto sorridere, vivere la corsa e fare festa con le precauzioni del caso: il calcio ha ripreso, ma a porte chiuse, il ciclismo rilancia il pubblico e il tifo, farà vedere una città viva e aperta».

E la sicurezza è stato uno dei temi “caldi” dell’intervento di Stefano Allocchio, vicedirettore di corsa per Rcs Sport che organizza il Lombardia: «Seguiremo il protocollo Uci e il nostro e ringraziamo Comuni e forze dell’ordine che ci ospiteranno. Cercheremo di non avere affollamento, ma non potremo garantire per tutta la corsa: alla partenza e all’arrivo ci saranno transenne aggiuntive, noi stessi dello staff faremo tamponi e test sierologici. Lungo il percorso ci appelliamo al buon senso della gente, all’uso di mascherine e al distanziamento».

Sulla corsa, Allocchio ha garantito sulla presenza di tanti “big”: «In tre mesi faremo un calendario di nove, le società si stanno organizzando. Nibali e Aru ci saranno: la Milano-Sanremo è per velocisti, il Lombardia è per scalatori, i migliori ci saranno sicuramente».

Chiusura ancora con Galli, che ha garantito per il piano del traffico a Como: «È pronto e sarà presentato in avvicinamento alla gara. È stato studiato sulla base degli anni scorsi, c’è ormai un’esperienza consolidata in questo senso».

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