Gli Oscar del canottaggio Donegana dirigente dell’anno
Alessandro Donegana (a sinistra) e Filippo Mondelli

Gli Oscar del canottaggio
Donegana dirigente dell’anno

Massimo riconoscimento al presidente della Moltrasio, poi importanti menzioni per Mondelli, Ruta e il Centro Remiero di Pusiano

A conclusione di un anno che di positivo (tamponi a parte) ha regalato poco, il canottaggio lariano può di nuovo sorridere grazie alle notizie arrivate negli ultimi giorni direttamente dal Consiglio Federale Fic, riunito lo scorso venerdì rigorosamente in call conference.

Nell’occasione sono stati infatti deliberati i premi per le varie categorie dei “Protagonisti dell’Anno”: Alessandro Donegana, presidente della Canottieri Moltrasio, è il dirigente dell’anno e sempre tra le file moltrasine c’è il solito Filippo Mondelli (Fiamme Gialle) insignito della targa d’onore 2020 per comportamento e vita personale. Lo stesso riconoscimento è andato a Pietro Willy Ruta (Fiamme Oro), atleta di Griante che lo scorso mese a Poznan aveva conquistato il titolo europeo in doppio pesi leggeri con il suo prodiere Stefano Oppo, anche lui targa d’onore. Per concludere in bellezza, il Centro Remiero Lago di Pusiano del presidente Fabrizio Quaglino ha ottenuto la targa d’onore alla società.

Le motivazioni dei vari riconoscimenti saranno rese note in seguito, ma si tratta sicuramente di una bella soddisfazione per tutti i coinvolti, a partire da Alessandro Donegana che, proprio quest’anno, festeggia i 30 anni di presidenza della Canottieri Moltrasio.

«Sono sorpreso – ha commentato Donegana – non so ancora le motivazioni, ma di certo si tratta di una decisione presa dal consiglio all’unanimità e questo mi rende davvero felice. Non me lo sarei aspettato: avevo già ricevuto dei premi, ma questo rappresenta il lavoro di dirigente. Il presidente Abbagnale qualche mese fa era stato a Moltrasio e gli avevo mostrato gli spazi, il progetto di ampliamento della Canottieri e l’ho anche portato in Comune. Mi sembrava gratificante anche per l’amministrazione, considerando che si tratta di una figura conosciuta e stimata in tutto il mondo. L’altra sera l’ho chiamato per ringraziarlo e abbiamo parlato del futuro».

E conclude. «Sono qui da trent’anni e ho cercato di costruire intorno a me un ambiente con persone che prenderanno il mio posto quando passerò il testimone: lascerò nel momento giusto, certo di figure che possano proseguire. E’ bello che sia stato premiato il presidente di una piccola società come la nostra, non solo per me, ma anche per tutti i nostri allenatori e per il consiglio».

Un premio che riconosce anche la carriera di Donegana, che ha fatto fiorire veri e propri talenti mondiali, tra tutti Filippo Mondelli che sta ancora lottando contro la malattia, nella speranza di poter tornare al più presto in forma. Proprio lui è il simbolo di cosa significhi non arrendersi mai, nemmeno di fronte a sfide che sembrano impossibili da vincere. La festa per l’importante riconoscimento è solo rimandata a quando sarà di nuovo possibile riunirsi tutti insieme, in onore della stessa passione sportiva.


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