I soci del Como confermano  «Corda consulente tecnico»
Da sinistra: Ninni Corda, Enzo Angiuoni, Massimo Nicastro, Roberto Renzi (Foto by Cusa)

I soci del Como confermano

«Corda consulente tecnico»

Dopo una riunione la decisione di chiarire la posizione del tecnico sardo (sotto squalifica).Mercato: ha firmato il difensore Bova (ex San Marino)

Ninni Corda avrà un ruolo ufficiale nel Como, quello di collaboratore tecnico. La società ha scelto di risolvere così la questione più spinosa di questo avvio di stagione. Nicastro, Felleca e Renzi l’altra sera, al termine di una lunga riunione, hanno optato per questa soluzione.

Che senz’altro farà ancora discutere, ma che a livello formale non fa correre alcun rischio all’ex – momentaneamente – allenatore. Squalificato nel suo ruolo, quindi impossibilitato ad allenare, ma anche per le normative federali inibito alla possibilità di fare mercato interagendo con altri tesserati. Quello che poi di fatto accadrà lo vedremo. La sua influenza nella costruzione di questo Como è evidente, ora si legittima la sua presenza al fianco dello staff tecnico, in cui già c’è un suo strettissimo collaboratore, Roberto Cau. Intanto, Corda è già ad Arona. E alla luce del sole.

Ieri ad Arona c’era anche Roberto Felleca. L’amministratore delegato del Como ha parlato di decisione condivisa con il suo socio, Massimo Nicastro, sulla posizione di Corda. «Riteniamo giusto che la sua figura sia riconosciuta, anche per quello che ha fatto a Como», ha detto Felleca.

A proposito di scelte, Felleca ha riparlato di quello che potrebbe essere fatto con il settore giovanile. E anche qui ci sono ancora un po’ di dubbi. «Parleremo la settimana prossima con uno sponsor - la Fox Town, ndr -, e se ci sosterranno potremmo affidare loro la gestione del settore giovanile in base al progetto proposto da Galia e Marelli. Offrendo allo sponsor la presidenza di quel comparto». Che quindi sarebbe gestito in qualche modo a parte. «Noi daremo il nostro contributo, ma per questa stagione la priorità è la prima squadra». Quindi... «Quindi se invece lo sponsor non accetterà la nostra proposta, ne cercheremo un altro. Che però a quel punto sarà libero di portarsi il suo staff. Chi paga, è giusto che decida anche che persone vuole».

Intanto ieri si è aggregato al gruppo un altro giocatore di esperienza, il difensore centrale Dario Bova, 33 anni, la scorsa stagione al San Marino, con un lungo curriculum alle spalle, in D e Lega Pro. Ha già firmato il contratto, e con lui hanno firmato Sentinelli, Bradaschia, il difensore Tosoni, i portieri Gozzi e Kucich, e Cicconi. Domenica la prima amichevole della stagione, dalle 16.30 il triangolare con Stresa e Castellettese


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