I tifosi sono arrabbiati

La telefonata ad Ako

I Pesi Massimi hanno contattato Lady Essien: «Ha detto che chi l’ha affiancata non ha risolto il problema. Ci è sembrata spiazzata»

I tifosi sono arrabbiati La telefonata ad Ako
AKOSUA PUNI ESSIEN
(Foto di Fabrizio Cusa)

Oggi le chiacchiere staranno a zero. Come leggete a parte, c’è la prima scadenza, la tranche di stipendi da pagare per evitare la penalizzazione. Dopo settimane di preoccupazioni, ipotesi, sensazioni, allarmismi, oggi quantomeno avremo un fatto concreto su cui ragionare: se arriveranno i soldi sarà il segnale che la situazione del Como di Lady Essien si sta normalizzando. Che bello, che sarebbe. Viceversa si apriranno le cateratte della crisi. Con rischi annessi. Nel frattempo, più efficaci di noi, sono stati i tifosi del Como. Segnatamente il Gruppo dei “Pesi Massimi”, che è riuscito a contattare la Lady azzurra, muta da tre mesi per quanto riguarda i giornali. Tanto per la cronaca: proprio due giorni fa questo giornale era riuscito a contattare la famiglia, ricevendo l’ennesimo diniego a spiegare qualsiasi cosa, prima di aver risolto la questione. Abbiamo così contattato uno dei responsabili del gruppo dei Pesi Massimi, Alessandro Giummo, per capire come è andata. Con una precisazione. Dalla famiglia Essien, tramite il fratello Francis, abbiamo avuto la conferma che il colloquio è realmente avvenuto. Con interprete un amico di Lady Puni. Dunque, Alessandro: che aria tira? «Lo abbiamo fatto perché siamo arrabbiati e delusi. Lei ci ha detto che le persone che l’hanno affiancata non sono riuscite a risolvere la questione. L’impressione è che adesso vorrebbe occuparsene in prima persona. Ci ha detto che aveva un importante incontro con una banca, che avrebbe cercato di farcela in tutti i modi. Ci è sembrata spiazzata dalla situazione».

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