Il Como gioca in casa
Per un pomeriggio Seregno

Sulla carta, ci si può preparare a un’altra festa. Sullo stile di quella di due settimane fa, contro il Pavia. La classifica dice che il Seregno è ultimo, che è la squadra che ha subìto più gol, e dopo aver tenuto testa bene alla Caronnese, che per pochissimo non si è riusciti a battere, questa gara dovrebbe decisamente essere più facile.

Ma non è questo il modo di ragionare di mister Andreucci. Non lo è perchè il tecnico sostiene che «il Seregno ha diversi giocatori che hanno centinaia di partite in serie D. Nomi che magari qui vi dicono poco, ma che sono esperti e validi. Una partenza difficoltosa non significa che si tratti di una squadra facile da affrontare. E certamente sappiamo poi che chi gioca contro il Como cerca sempre di fare una grande partita». Molto però, e questo Andreucci lo sa, dipende dall’atteggiamento della sua squadra. Che viene dalla sconfitta in Coppa - «che però è stata un’occasione soprattutto per dare spazio a chi gioca meno, non pesa e non peserà su questa partita» -, ma anche da una buona gara contro una delle più forti del campionato, pareggiata anche, se non solo, per qualche disattenzione di troppo. Ma anche piena di buone indicazioni. Che il tecnico si attende anche per oggi, anzi di più.

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