Il Como vince e prenota i playoff  Gallo: «Ora prendiamo il Piacenza»
Fabio Gallo soddisfatto dopo la partita vinta a Piacenza con la Pro (Foto by Cavalli)

Il Como vince e prenota i playoff

Gallo: «Ora prendiamo il Piacenza»

Nuovo obiettivo dell’allenatore: «Dare il massimo per provare a conquistare il sesto posto, ci permetterebbe di giocare in casa il primo “spareggio”»

Traguardo playoff a un passo grazie a una partita bella e intensa. La Pasqua di Fabio Gallo è serena, tre giorni di riposo e di pensieri positivi. Perchè il bello deve ancora venire, e in un certo senso da ora in avanti non possono arrivare che soddisfazioni.

Mister, playoff praticamente raggiunti. Ma lei ha già in mente un altro obiettivo, giusto? «Certo, adesso si corre per prendere il Piacenza. Vogliamo fare tutto il possibile per provare a conquistare il sesto posto e cominciare i playoff in casa. L’obiettivo di tutti, sia nostro che della società, è arrivare più avanti possibile».

Quattro punti da recuperare in tre partite, svantaggio negli scontri diretti... Non è un po’ troppo? «Anche l’Alessandria sembrava irraggiungibile. Cominciamo a vedere cosa succede sabato prossimo, loro devono andare a Livorno. Anche se pure per noi non sarà semplice, la Lupa Roma deve evitare l’ultimo posto, giocheremo alle 14.30 e farà caldo... Però perchè pensare che non si possa farcela?».

Playoff raggiunti in anticipo, quanto realmente si aspettava che accadesse? Ha mai avuto il timore che invece non ci si riuscisse ad arrivare? «Ora posso dirlo, l’ho avuto sì nella fase centrale del campionato. Parlo soprattutto di dicembre, prima di Natale, siamo arrivati alla sosta veramente stanchi, diversi giocatori non stavano bene, è stato quello il momento più difficile. Però ho sempre saputo di avere una buona squadra, e dico anche che in condizioni diverse, senza le difficoltà di una stagione così particolare come quella che abbiamo vissuto, questo gruppo avrebbe fatto anche di più. Per questo il nostro risultato ha ancora più valore».

Quanto può davvero contare giocare la prima gara dei playoff in casa? «Sarebbe meglio, certo. Ma se non ci riusciremo, giocheremo da un’altra parte con mille persone al seguito. I tifosi ci hanno sempre seguito e spesso hanno fatto la differenza anche in trasferta. Dovunque saremo, loro ci saranno. Intanto proviamo a prenderci il posto migliore, non intendiamo riposarci da qui ai playoff, sarebbe una scelta sbagliata e rischiosa».


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