Interlaghi, armatore di 3 anni

Alla manifestazione Lillia iscrive la barca con il nipote come giovanissimo titolare (a terra) dell’equipaggio

E’ sicuramente l’armatore ufficiale più giovane. Nato il 19 ottobre 2012, è l’ultimo rampollo di una dinastia di costruttori di barche a vela. All’Interlaghi al via domani nelle acque del golfo di Lecco ci sarà anche il Fun Q di Ettore Giovanni Battista Lillia, che l’anno scorso ha fatto il primo posto e vinto il trofeo dei Fun. Il giovanissimo Lillia è figlio di Stefano e nipote di “Meco” Domenico, che va ancora tra i maggiori costruttori delle velocissime Star, nonostante la classe sia stata esclusa dalle Olimpiadi di Rio 2016. Il Fun Q, costruito nel Cantiere Lillia di Pianello del Lario quest’anno si ripresenta all’Interlaghi più corsaro che mai, governato da un equipaggio di campioni. Al timone, infatti, il “number one” della vela, Flavio Favini, sei ori mondiali. Stefano Lillia, invece, è il tattico, mentre le altre mansioni saranno svolte da Enrico “Negus” Negri (tailer) e Federico Valenti (bow). «L’obiettivo ovviamente – è perentorio Stefano Lillia – è quello di rivincere la classe Fun. La maggior parte di quelle in gara, comunque, sono state costruite da noi qui a Pianello». Tra gli equipaggi comaschi in lizza, si è iscritto nella classe ORC (quella che prima era la Libera) anche l’Asso 99 Beep Beep” dello Yacht Club Como con Giancarlo Montorfano e Alberto Pusterla. L’Interlaghi, edizione numero 41, prenderà il via domani e si concluderà domenica. Domani sera alle 19, all’aperitivo alla Canottieri Lecco, con il “velista solitario” Giovanni Soldini. n

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