Irina: «Parrillo l’ho voluto io
E Dmitry mi ha ascoltato»

Il presidente della Red October, ospite a Radio Cantù, svela un retroscena del mercato che fu

Prima volta in radio per Irina Gerasimenko, presidente di Red October Pallacanestro Cantù, prima volta dunque anche negli studi di Radio Cantù, partner ufficiale del club brianzolo. Ieri sera - durante la trasmissione “Time Out”, consueto appuntamento settimanale sulle frequenze 89.600 FM – il massimo dirigente biancoblù ha interagito con i tifosi canturini in ascolto per oltre un’ora, rispondendo anche alle tante domande in studio dei conduttori Fabrizio Lanza e Davide Porro.

«Sono veramente stanca, si è chiusa un’annata molto impegnativa. Ma non ho nessuna intenzione di fermarmi, non dobbiamo fermarci. Adesso è tempo di pianificare la nuova stagione».

Ha esordito così Irina Gerasimenko ai microfoni della radio di via Vittorio Veneto, proseguendo poi su tanti temi diversi: «Ci sono state delle incomprensioni all’inizio della stagione ma indubbiamente è stato fatto un grande lavoro, non solo da parte del coach e dei giocatori ma da parte di tutti. Lo staff tecnico, lo staff medico, il nostro ufficio, tutti hanno lavorato duramente nel corso della stagione. Se Dmitry è felice per quanto fatto quest’anno? Ma certo che lo è, il nostro obiettivo è stato raggiunto».

Il presidente si è poi a lungo soffermata anche sul suo cambiamento interiore: «Mi sono resa conto di aver parlato troppo lo scorso anno. Dunque, ho deciso di cambiare strategia. Se sono cambiata, però, è anche perché le persone a Cantù mi hanno insegnato tanto e le ringrazio per questo. Ho imparato la lezione e sono felice di aver instaurato una connection diversa con il popolo canturino, in me c’è stato sicuramente un grande cambiamento interiore. Ho capito l’errore commesso. Per me è molto importante interagire con le persone, in tanti mi chiamano o mi scrivono messaggi, cerco di rispondere a tutti ma non sempre ci riesco.

Tante, ovviamente, le domande sul mercato e su possibili conferme: «È giusto che adesso ci prendiamo tutti un pochino di tempo per rilassarci. Anche i nostri giocatori sono tutti tornati a casa dalle proprie famiglie ed è giusto che stacchino la spina dalla pallacanestro per qualche settimana. Per questo non so dirvi chi resta, è il momento di ricaricare le batterie, poi valuteremo in base alle nostre ed alle loro esigenze».

E sul futuro del coach, Irina Gerasimenko ha ribadito quanto detto alla stampa negli scorsi giorni: «Sono orgogliosa di Marco Sodini, ha dimostrato a tutti di poter fare il capo allenatore in serie A. Quanto al futuro insieme non so cosa accadrà, a lui ed al suo agente abbiamo mandato una proposta ufficiale circa due mesi fa ma non abbiamo mai ricevuto risposta. Ringrazierò sempre e comunque Marco, perché è una grande persona e lavorare insieme e stata sicuramente una bella esperienza. Detto ciò, adesso Sodini è in ferie. Valuteremo nei prossimi giorni, quando rientrerà».

Durante la puntata di “Time Out”, spazio anche ad un retroscena simpatico sulla scelta di puntare su Salvatore Parrillo: «L’ho voluto io! Ci tengo a dirlo ed a sottolinearlo. Ho visto per la prima volta “Sasà” al Pianella per un workout e rimasi davvero molto colpita per la sua incredibile determinazione, un grande lottatore. Lo dissi subito a Dmitry, quella fu la prima volta che mi ascoltò (ride, ndr)».

In chiusura di trasmissione il presidente biancoblù ha toccato anche il tema “palazzetto”, ricordando ai tifosi che i tempi per il nuovo Pianella di Cucciago si sono allungati per le modifiche al progetto, rivisitato più volte anche per le necessità del club che costantemente lavora insieme al Comune.

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