Italstaffetta, con Tortu ci sono Ali e Cattaneo
Federico Cattaneo

Italstaffetta, con Tortu
ci sono Ali e Cattaneo

Due su otto dei convocati per il raduno di Roma sono comaschi

La staffetta 4x100 italiana parla comasco, con due atleti sugli otto convocati dal direttore tecnico Antonio La Torre per il raduno che inizia martedì. A Roma, allo stadio Paolo Rosi dell’Acqua Acetosa, sino al 12 aprile, Federico Cattaneo e Chituru Ali, si prepareranno, assieme a Filippo Tortu, Marcell Jacobs, Eseosa Desalu, Davide Manenti, Lorenzo Patta e Roberto Rigali, per le World Relays di Chorzow (Polonia, 1-2 maggio), snodo cruciale per la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo per il quartetto che ancora non hanno ottenuto il lasciapassare.

Per l’albatese Ali (21 anni) si tratta della prima chiamata in azzurro per la staffetta. Il comasco sta bruciando i tempi e dopo solo un anno in piano (tra l’altro contrassegnato dalle difficoltà della pandemia) ha intascato la partecipazione agli Euroindoor assoluti e l’inserimento tra i probabili olimpici.

Per il rovellaschese Cattaneo (27 anni) si tratta di una conferma visto che fa già parte della 4x100, con la quale ha partecipato anche al Mondiale del 2019 (con annesso record), oltre ad Europei (assoluti e Under 23), Giochi del Mediterraneo e World Relays del 2017. «Per me è importante essere al raduno -spiega Cattaneo, cresciuto nell’Atletica Rovellasca ed ora all’Aeronautica -.Il 2020 è stato un anno molto travagliato:oltre alla pandemia ho avuto anche due importanti infortuni che mi hanno fatto perdere la preparazione autunnale. Ho saltato tutta la stagione indoor, proprio per farmi trovare pronto per l’appuntamento fondamentale con la staffetta».

Gli azzurri non hanno il pass per Tokyo, anche se hanno buone possibilità essendo tra i primi nel ranking mondiale, tra gli esclusi. Le World relais saranno fondamentali. «Sempre se si disputeranno -aggiunge Cattaneo -.Noi ci prepareremo con scrupolo e poi a maggio vedremo la situazione».

Il rovellaschese avrà al suo fianco il promettente Ali. «E’ un grande orgoglio avere due comaschi in nazionale -dice -. Penso che non sia mai successo. La nostra provincia è la più rappresentata. Chituru è un giovane molto interessante». Oltre alla staffetta Cattaneo durante la stagione si dedicherà anche alle gare individuali. «Ovvio che gran parte dell’attenzione sia per intascare il pass olimpico nella 4x100, ma -conclude - mi cimenterò anche nei 100 metri. Solo quelli, però:niente 200». G. Ans.


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