La Bregagno è dei De Gasperi Terzo posto per il nostro Manzi
Il cremiese Emanuele Manzi in azione

La Bregagno è dei De Gasperi
Terzo posto per il nostro Manzi

A Cremia vince il bormino, mentre alla sua compagna va la gara femminile

Marco De Gasperi ed Elisa Desco sono ancora i “padroni” della Bregagno skyrace. La terza edizione della gara, organizzata dalle Pro Loco con le amministrazioni comunali di Musso, Pianello del Lario e Cremia e che inaugura la stagione delle “corse a fil di cielo”, si è disputata ieri e ha dato spettacolo, grazie alle grandi firme al via. Tra queste anche il camoscio comasco più in forma, Emanuele Manzi, brillante terzo.

Percorso nuovo per la kermesse di 18 chilometri con partenza nel piazzale del lungolago a Pianello del Lario e arrivo, dopo un dislivello positivo di 1.200 metri, su un altro lungolago, quello di Cremia. Nel mezzo un bel po’ di salite (chiesetta di Sant’Eufemia nello storico Giardino del Merlo; radura “La Corna” attraverso i canali del Sasso di Musso; chiesa di San Bernardo a 1.105 metri, monti di Labbio a 1.050, di Naro a 1.196 e di San Bernardino a 977), che hanno fatto la selezione.

Da favorito, Marco De Gasperi ha dovuto faticare per centrare il bis, vincendo le resistenze di un mai domo Gabriele Bacchion (23 anni). Il bormino ha chiuso con il tempo di 1h41’33” precedendo di 7” il più giovane rivale. Bronzo per Emanuele Manzi, in 1h46’30”. «È stata proprio dura - il commento del cremiese, 41 anni -. Soprattutto dopo la gara di sabato (terzo nel vertical a Montagna, ndr) e non essendo più un ventenne».

Nella top ten è finito un altro comasco, Simone Diviggiano, 6° in 1h51”26. Divisi da una sola posizione, i fratelli Bonesi:Mattia, 13° in 1h55’55”; Alessandro 14° in 1h57’14”.

Nel femminile in 18 al via, in una gara di alto spessore. A imporsi, come l’anno scorso, in 1.57’40” è stata Elisa Desco, 15a nella graduatoria assoluta. La compagna di De Gasperi ha vinto le resistenze di Elisa Sortini, argento a 56” dalla prima della classe. Le due sono state le uniche capaci di chiudere sotto le due ore. La terza, Daniela Rota ha impiegato 2h11’28”.

Prima comasca Monia Acquistapace, 5a in 2.29’03”.

Soddisfatti gli organizzatori, che hanno ricevuto i complimenti per la preparazione del percorso e per lo splendido scenario.


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