La Pool Libertas non fa drammi  «Una sconfitta era nel conto»
Dario Monguzzi cerca di mettere giù il pallone nonostante il muro avversario

La Pool Libertas non fa drammi

«Una sconfitta era nel conto»

Il vice coach Readelli dopo il ko di Cantù a Bergamo.

«È un 3-0 un po’ bugiardino». All’indomani della sconfitta, secca nel punteggio, di Bergamo, il vice-coach di Cantù, Massimo Redaelli, non fa drammi. Per un verso, l’Olimpia, seconda in classifica, è stato - come era facile intuire alla vigilia - un cliente scomodo, molto scomodo per la sua truppa.

Dall’altra, eccezion fatta per qualche momento, i suoi ragazzi se la sono giocata fino in fondo la gara, dimostrando di non essere così lontani da quella Bergamo che, fino al ritorno di Piacenza, pareva essere destinata a un ruolo di primissimo piano nel girone Blu di serie A2 di pallavolo maschile.

«Loro - continua Redaelli - non hanno quasi mai avuto problemi, ma sarebbe bastato un pizzico di più per portare la partita su binari diversi. Hanno pesato i nostri errori in attacco, che sono stati un po’ più alti dello standard. La differenza sono stati un paio di errori evitabili soprattutto nel secondo e nel terzo set».


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