La Pool Libertas non fa drammi
«Una sconfitta era nel conto»

Il vice coach Readelli dopo il ko di Cantù a Bergamo.

«È un 3-0 un po’ bugiardino». All’indomani della sconfitta, secca nel punteggio, di Bergamo, il vice-coach di Cantù, Massimo Redaelli, non fa drammi. Per un verso, l’Olimpia, seconda in classifica, è stato - come era facile intuire alla vigilia - un cliente scomodo, molto scomodo per la sua truppa.

Dall’altra, eccezion fatta per qualche momento, i suoi ragazzi se la sono giocata fino in fondo la gara, dimostrando di non essere così lontani da quella Bergamo che, fino al ritorno di Piacenza, pareva essere destinata a un ruolo di primissimo piano nel girone Blu di serie A2 di pallavolo maschile.

«Loro - continua Redaelli - non hanno quasi mai avuto problemi, ma sarebbe bastato un pizzico di più per portare la partita su binari diversi. Hanno pesato i nostri errori in attacco, che sono stati un po’ più alti dello standard. La differenza sono stati un paio di errori evitabili soprattutto nel secondo e nel terzo set».

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