La San Bernardo prova a crederci  Ma serve una Venezia più Umana
Il lungo Alessandro Simioni è un ex della partita avendo militato nella Reyer (Foto by foto Butti)

La San Bernardo prova a crederci

Ma serve una Venezia più Umana

Alle 17 i biancoverdi a Mestre affrontano i campioni d’Italia in carica. Il pronostico sembra chiuso anche se la squadra di casa non sta vivendo un gran momento.

Cantù oggi alle 17, al Taliercio di Mestre, dovrà dimostrare di poterci stare sul palcoscenico della serie A. Come? Con tutte quelle qualità che Pancotto sa che ci sono, ma che Cantù deve ancora dimostrare di avere. O meglio, le ha fatte intravvedere a Brindisi, per poi dimenticarsene contro Reggio.

Nessuno si aspetta una vittoria con uno scarto di 20 punti. Non è probabilmente questa la partita in cui Cantù può ambire ai 2 punti.

Detto questo, capitano giornate di grazia, in cui tutto viene bene, perché si gioca «di sistema». E questa potrebbe essere una di quelle giornate. Perché se Cantù mette energia, ragionamento e intensità, allora può quantomeno spaventare chiunque. Questo si aspetta Pancotto, probabilmente ancora più di 2 punti in più in classifica.

Venezia è Venezia, ed è fortissima. Campione in carica, ha inserito in estate due ex capitani canturini: il “mastino” Jeremy Chappell e l’ala/centro Ike Udanoh, capitani delle ultime due stagioni. Udanoh lasciò la scorsa stagione maglia e i gradi prima di passare ad Avellino.

A proposito di ex, sulla sponda canturina c’è Alessandro Simioni, che è l’unico ad aver indossato in passato la maglia della Reyer.

Va pure detto che la Reyer non è in un gran periodo. È reduce da quattro sconfitte consecutive tra campionato ed EuroCup.


© RIPRODUZIONE RISERVATA