Leunen, il grande ritorno a Cantù
Mauri: «Un giocatore simbolo»

Il comunicato ufficiale della società ha messo il sigillo all’operazione

Ecco l’annuncio che tutti i tifosi canturini aspettavano.

È con particolare entusiasmo che Pallacanestro Cantù annuncia il ritorno “a casa” di Maarten Leunen. L’esperta ala forte, classe 1985, indosserà infatti nuovamente la maglia canturina dopo che, dal 2009 al 2014, aveva difeso i colori biancoblù con grande determinazione e orgoglio, rivestendo il ruolo di capitano nella stagione 2013-2014.

LA SCHEDA

Nato a Vancouver, nello stato di Washington, Leunen è un giocatore di enorme conoscenza e intelligenza cestistica, qualità che lo rendono un lungo di grande affidabilità, capace di leggere le situazioni di gioco come pochi altri. Ala forte, che può all’occorrenza essere impiegato anche come “cinque” tattico, “Maarty” si è sempre distinto in carriera per le importanti doti di playmaking, che, il più delle volte, lo hanno portato a fare il regista aggiunto nelle squadre in cui ha militato.

LA CARRIERA

Uscito dal college di Oregon, Leunen è stato scelto dagli Houston Rockets alla 54esima chiamata del Draft NBA del 2008, celebre per giocatori del calibro di Derrick Rose, Russell Westbrook e Danilo Gallinari. Tuttavia, il suo esordio nei professionisti è avvenuto in Europa, con i turchi del Darussafaka. Arrivato a Cantù l’anno dopo, nel 2009, lo statunitense ha disputato ben cinque stagioni con i biancoblù, collezionando 192 presenze. Sono invece più di 1800 i punti segnati e più di 1000 i rimbalzi catturati con la compagine brianzola, a cui si sommano anche quasi 500 assist e un notevole 41.5% da oltre l’arco. In maglia canturina Leunen ha giocato una finale scudetto nel 2011, vinto una Supercoppa Italiana nel 2012 e partecipato in due occasioni all’Euroleague, conquistando le Top 16 sempre nel 2012. Dopo Cantù, nel percorso dell’ala ci sono state le tappe a Ulm, in Germania, il triennio ad Avellino, dove ha ritrovato coach Stefano Sacripanti, e il biennio alla Fortitudo Bologna, con cui ha vinto una Supercoppa LNP e ha ottenuto una storica promozione, contribuendo a riportare la “Effe” in Serie A dopo dieci lunghi anni. Quella con Cantù sarà la decima stagione in LBA per Leunen, che nel massimo campionato italiano vanta 324 presenze, 2688 punti, 1790 rimbalzi e 869 assist, oltre a un considerevole 40.3% da tre.

«Il ritorno di un giocatore simbolo come Maarty Leunen, – commenta l’amministratore delegato di Pallacanestro Cantù, Andrea Mauri - dopo quello altrettanto importante di Jaime Smith, è per il nostro club un motivo di grande orgoglio, che conferma che la società si sta muovendo nella giusta direzione e sta tornando ad avere un ruolo importante nel panorama cestistico tricolore. Riportiamo in bianco-blu una delle 80 stelle della nostra gloriosa storia con la certezza che saprà spiegare ai suoi compagni cosa rappresentano Cantù e i suoi tifosi nel mondo del basket».

«Sono davvero felice – aggiunge il general manager di Pallacanestro Cantù, Daniele Della Fiori – di poter riabbracciare un professionista esemplare e un giocatore di qualità come Maarty. Quando si è creata la possibilità di ingaggiarlo non abbiamo esitato un momento, perché la sua esperienza e la sua conoscenza cestistica saranno fondamentali per una squadra giovane come la nostra. Leunen ha la capacità di migliorare i suoi compagni e con le sue qualità tecniche completa benissimo il nostro pacchetto lunghi».

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