Libertas, la classifica piange
«Ma non tutto è da buttare»

Un solo punto, dopo la sconfitta di domenica con Castellana. Maiocchi: «Siamo in crescita e sono sicuro che piano piano faremo bene».

«Il risultato non ha rispettato appieno quello che abbiamo prodotto». All’indomani della sconfitta per 3-0 contro la Bcc Castellana Grotte, Matteo Maiocchi, schiacciatore della Pool Libertas, ha le idee chiare. Buttare via tutto quanto visto al Parini, a suo dire, sarebbe un errore; ripartire dalle cose buone e dal gruppo, invece, una buona ricetta per non perdere la convinzione nei propri mezzi.

«C’è grande amarezza», racconta Maiocchi, 11 punti personali e grinta da vendere nel corso del match di domenica pomeriggio. «Siamo stati molto di carattere. Nonostante l’infortunio di Poey siamo rimasti fino alla fine in partita. Abbiamo dato del filo da torcere a Castellana Grotte. Il risultato, insomma, non rispecchia il gioco espresso», continua. A caldo, coach Luciano Cominetti non aveva nascosto le sue perplessità circa la poca attenzione in alcuni momenti clou della gara.

Un problema, quello evidenziato dall’allenatore canturino, peraltro già in qualche modo espresso nelle altre tre gare di campionato. Ora, però, è il momento di dare una soluzione a quello che, diversamente, si trasformerebbe in un freno non indifferente in un campionato competitivo com’è la rinnovata Serie A2. «Da questa partita – prosegue Maiocchi - ci dobbiamo prender quello che di buono c’è stato, perché ci sono state molte note positive che fino ad ora non avevamo ancora dato. Siamo in crescita e sono sicuro che piano piano riusciremo a toglierci le nostre soddisfazioni: ce le meritiamo e sono sicuro che arriveranno».

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