L’Italhockey sogna le Olimpiadi  con il comasco Morini
Giovanni Morini (a destra) con il fratello Paolo

L’Italhockey sogna le Olimpiadi

con il comasco Morini

Qualificazioni in Norvegia. Giovanni è cresciuto a Como, oggi gioca nel Lugano

Tutto in tre partite. L’ItalHockey, con il comasco Giovanni Morini, va da oggi a caccia del sogno olimpico nel torneo di qualificazione in Norvegia. Gli azzurri di coach Stefan Mair dovranno arrivare primi nel girone per poter essere presenti nel 2018 alle Olimpiadi in Corea del sud. «Abbiamo tre avversarie forti e noi non siamo i favoriti -spiega Morini, cresciuto nelle giovanili dell’Hockey Como e ora in forza al Lugano nella serie A svizzera -.La Norvegia, oltre ad ospitare il torneo, ha una grandissima tradizione. Il Kazakistan è una nazione emergente e poi c’è la Francia. Però, in tre partite secche, può succedere di tutto. Noi ci proveremo».

L’Italia debutta questo pomeriggio alle 16 contro la Francia. Domani alle 20 lo scontro con la Norvegia e la chiusura domenica alle 11 con il Kazakistan. Morini punta a giocare da titolare anche se tutto dipenderà dalle scelte tecniche dell’allenatore. «Non ho partecipato all’ultimo raduno perché ero impegnato in Finlandia con il Lugano nella Champions e ho raggiunto la nazionale per la partenza in aereo per la Norvegia -dice il ventunenne comasco -. Mi sono sentito per telefono con Mair, che è rimasto soddisfatto per la rete che ho segnato nell’amichevole di lunedì».

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