Maras, la firma non c’è
E l’operazione salta

Quando sembrava già fatta, la trattativa si è bloccata. Cantù sta ora pensando a un giocatore più forte.

Improvviso e inatteso - almeno così pare - impasse nella trattativa tra la Pallacanestro Cantù e il giocatore montenegrino Ivan Maras. Quando tutti i tasselli sembravano essere al loro posto così da portare alla firma sul contratto, deve essere subentrata una variabile (il club ha giocato al ribasso?) che ha di fatto messo in stallo la trattativa. Maras, insomma, non l’avrebbe presa bene e ora starebbe alla finestra.

Il direttore sportivo biancoblù, Gianluca Berti, stava serrando i tempi per chiudere con l’ala montenegrina così da poterla avere disponibile per il match con Cremona. Una sfida considerata fondamentale in casa Red October poiché, se vinta, permetterebbe ai brianzoli di mettersi un po’ più tranquilli in chiave salvezza. Il punto è che Maras necessita del “visto” e che le ambasciate in questi giorni non operano a pieno regime. Il rischio, dunque, anche nel caso lui firmasse, è che poi non potrebbe essere tesserato in tempo utile per il match con Cremona.

Così, perso per perso, ora a Cantù stanno pensando di cambiare obiettivo. Riprendendo la caccia a qualche giocatore più forte di Maras che potrebbe realmente far compiere un salto di qualità alla squadra e non solo andare a colmare il buco nel settore dei lungh

© RIPRODUZIONE RISERVATA