Mercato Como,   attacco da disegnare
Gabrielloni è il punto fermo dell’attacco del Como: lui dovrebbe restare (a meno di clamorose offerte dalla B)

Mercato Como,

attacco da disegnare

La pista che porta ai nomi di Cesarini e Arrigoni del Siena confermata dalla società. Ganz e Cicconi rientrano alle società di appartenenza (torneranno?), Brighenti sempre sul taccuino di Ludi.

Alessandro Cesarini e Tommaso Arrigoni, due giocatori del Siena che piacciono molto al Como. La conferma arriva proprio dalla società, per bocca del ds Carlalberto Ludi.

«Sono due giocatori molto validi, elementi importanti, che sicuramente ci interessano. Sono situazioni che stiamo valutando, ovviamente insieme a tante altre, quindi è presto per arrivare a qualsiasi conclusione, anche perchè entrambi sono stati impegnati con i playoff fino a pochi giorni fa. Ma sono due nomi che seguiamo».

Prime piste certe da seguire, quindi, in un mercato che quest’estate sarà molto lungo ma che prima di entrare nel vivo attende anche la fine dei vari campionati.

Cesarini, 31 anni, attaccante di spessore per la categoria, è una seconda punta di esperienza: in questa stagione, prima dello stop aveva segnato sei gol. E nelle precedenti stagioni, tranne l’anno scorso in cui è stato poco impiegato, ha sempre assicurato un buon numero di reti, sedici in due campionati con la Reggiana prima di arrivare al Siena, ventiquattro nelle due annate precedenti con il Pavia. Il suo arrivo al Como potrebbe essere facilitato dal fatto che il suo contratto con il Siena è in scadenza quest’estate.

Arrigoni invece è ancora legato ai bianconeri, è un centrocampista di 26 anni, cresciuto nel Cesena con cui ha anche debuttato a 19 anni in serie B: ora arriva da sei stagioni consecutive in C, di cui le ultime due nel Siena.

Sono solo due dei nomi che Ludi sta seguendo. E nella lista resta comunque ancora il nome di Andrea Brighenti, l’attaccante del Monza con cui però il discorso è rimasto fermo all’approccio di gennaio. Il giocatore, però, di recente avrebbe espresso il desiderio di venire al Como. E l’arrivo di Cesarini non ne precluderebbe comunque la possibilità, visto che i due giocano in posizioni diverse, Brighenti è una punta centrale.

Il rafforzamento dell’attacco sarà il punto su cui lavorare maggiormente in questo mercato, anche per questioni di numeri.

Tutte da vedere, ancora, le questioni legate ai prestiti di Ganz e Cicconi, in questo momento contrattualmente rientrati ad Ascoli ed Entella. Di fatto al momento c’è il solo Gabrielloni.

Sotto contratto ancora per una stagione c’è anche Luca Miracoli, che alla Feralpisalò ha giocato in prestito. «Decideremo insieme cosa fare, in base anche alla sua volontà», dice Ludi. Ma sembra difficile che Miracoli possa essere riproposto nel Como.

Intanto si attende di capire quando si potrà ricominciare ad allenarsi: non è caduto il progetto di un periodo di lavoro già in questo mese di luglio, ma la decisione è legata anche adiscorso del protocollo sanitario che in questo momento rimane piuttosto rigido, con tamponi ogni quattro giorni e test sierologici frequenti. Per il ritiro precampionato vero e proprio, invece, c’è già una notizia: il Como vuole tornare anche quest’anno ad Arona, dove si è trovato bene in questi anni. E dove, anche in virtù di questa particolare situazione sanitaria, sa di poter lavorare in sicurezza e tranquillità.


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