Milano si prende la Supercoppa Ma la Virtus spaventa Cantù
Ettore Messina, coach di Milano

Milano si prende la Supercoppa
Ma la Virtus spaventa Cantù

L’avversaria di domenica dell’Acqua San Bernardo nella prima di campionato ha tenuto testa alla corazzata di Messina

Il primo trofeo della stagione di basket 2020/2021 va all’Ax Armani Exchange Milano: la squadra di Ettore Messina si è infatti aggiudicata la finale di Supercoppa battendo la Segafredo Virtus Bologna - che domenica ospiterà Cantù nel turno inaugurale del campionato - nel segno di Gigi Datome.

C’è anche Marco Belinelli in uno dei 2.173 seggiolini disponibili della Segafredo Arena di Bologna per una delle grandi classiche del basket italiano. In avvio Milano fa valere la sua solidità difensiva con Bologna che si affida agli assist di Teodosic. Ma gli uomini di Messina sono più brillanti e chiudono il primo quarto in vantaggio 21-16. Nel 2° quarto Milano allunga fino a toccare il massimo vantaggio di +12 (39-27): Datome sale in cattedra - Delaney era arrivato a quota 11 punti già sul 31-20 -, così il +12 dura fino all’intervallo lungo e si va al riposo sul 45-33. Gamble tiene a galla i suoi, facendosi valere sottocanestro (12 punti).

Nel 3° quarto Milano ricomincia senza Micov, in panchina col braccio appeso al collo dopo l’infortunio al gomito di inizio partita. La Segafredo parte fortissimo e si porta con l’attesa sveglia del duo serbo: primo canestro dal campo di Teodosic e primi tre punti di Markovic con una tripla. Si invertono i ruoli: ora la difesa della Virtus sembra insuperabile e la squadra di Djordjevic rientra in partita dominando il quarto (18-8) e portandosi a -2 da Milano (53-51). Il dato sulla squadra di Messina descrive il 3° quarto dei suoi: 3’40” senza riuscire a segnare.

Nell’ultimo periodo si combatte, ma Datome con 5 punti di fila segna definitivamente (dal 64-60 al 69-60 a 2’50”) la gara che si chiude sul 75-68: è la quarta Supercoppa nella storia di Milano. Bologna ha sofferto la difesa di Milano, come sottolineato dai pochi punti, di Markovic (3) e Teodosic (6).


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